Targa di Serena Mollicone

È diventato oramai quasi un elemento naturale del paesaggio quel nastro che avvolge la targa situata nel luogo dove fu ritrovata la povera Serena Mollicone, la ragazza di Arce rimasta uccisa nel 2001 in circostanze non ancora chiarite e ritrovata in località Fontecupa. Sulla Strada Statale 82, vicino il km 68, il consiglio comunale di Fontana Liri nell’oramai lontano 2007 decise di far posizionare una targa in memoria di Serena, una decisione di cui il padre Guglielmo era a conoscenza ed aveva apprezzato. A quasi cinque anni, la targa è stata costruita e posizionata ma è ancora coperta dal nastro perché manca il visto dell’Astral, l’ente gestore della strada. Capiamo le lentezze e le pastoie burocratiche ma qui si sta davvero scadendo nel ridicolo e per questo invitiamo l’amministrazione a farsi carico del problema.

4 Risposte a “Targa di Serena Mollicone”

  1. suzanne hayes

    Set 06. 2012

    E’ una ottima iniziativa anche quella di avere cambiato il nome di Fonte Cupa in Fonte Serena, cosa di cui ringraziamo il sindaco e la giunta di Fontana Liri, ma vorremmo avere conferma che il cambio del nome è già avvenuto e quindi è operativo.

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  2. suzanne hayes

    Set 06. 2012

    LETTERA APERTA AL SINDACO DI FONTANA LIRI, DOTTOR GIUSEPPE PISTILLI, E AL PRESIDENTE DELLA SOCIETA’ STRADE LAZIO (ASTRAL), ONOREVOLE TOMMASO LUZZI
    Lungo i bordi delle strade italiane è frequente vedere nei posti più diversi foto ricordo di morti in incidenti stradali e mazzi di fiori portati da amici e parenti delle vittime. A volte ci sono anche scritte esplicative, a volte una sorta di piccoli altarini. È perciò particolarmente inaccettabile che da ben 5 anni resti ancora coperta in località Fontecupa, vicino al chilometro 68 della strada statale 82, la targa commemorativa nel luogo dove fu trovata morta la povera Serena Mollicone, ragazza di Arce rimasta uccisa nel 2001 in circostanze ancora oscure.Il consiglio comunale di Fontana Liri nell’oramai lontano 2007 decise di far posizionare quella targa in memoria di Serena, con una decisione molto apprezzata da Guglielmo Mollicone, padre di Serena. Ma una volta sistemata, la targa è rimasta coperta ormai da ben 5 anni in attesa del visto dell’ente Astral gestore della strada. I casi quindi sono solo due: o per pigrizia parassitaria la burocrazia dell’Astral non fa il proprio dovere, che consiste anche nel rispondere sollecitamente alle domande di autorizzazione, o subisce pressioni da parte del responsabile della morte di Serena e/o dei suoi amici e protettori.Come che sia, tanta lentezza suona ormai come proterva censura e sfocia nel ridicolo. Inoltre offende Serena, suo padre, i suoi familiari, i suoi amici e chiunque abbia come me preso a cuore la vicenda perché si arrivi finalmente anche a individuare l’assassino di Serena. Per questi motivi, signor sindaco Giuseppe Pistiili e onorevole Tommaso Luzzi, presidente della Astral dall’inzio di quest’anno, Vi invitiamo con cortese urgenza a far porre fine – ognuno per quanto di sua competenza – a questa indecorosa vicenda esponendo finalmente al pubblico e alla humana pietas la targa in memoria di Serena.
    Grazie e cordiali saluti.

    Come i lettori avranno notato, abbiamo aggiunto un destinatario alla nostra lettera aperta e modificato un po’ il testo. Il sindaco di Fontana Liri, Giuseppe Pistilli, ha infatti risposto con una lettera, peraltro non inviata a noi, con la
    quale esprime la sua contrarietà per essere stato il destinatario della precedente lettera aperta e indica nella società Astral l’unica responsabile dei cinque anni di ancora inutile attesa per la targa in memoria di Serena Mollicone. Il sindaco Pistilli fa notare che il terreno dove è stata posta la targa è privato, perciò il Comune su tale argomento non può obbligare in nulla il proprietario, e non è tenero nei confronti della Astral, che accusa senza mezzi termini di mancanza di rispetto verso Serena. A nostro avviso l’Astral ha mancato – e ancora manca – di rispetto anche verso il Comune di Fontana Liri, visto che è stata la sua giunta a decidere di ricordare Serena con la targa rimasta purtroppo sempre coperta agli occhi del pubblico. Ecco perché la nuova lettera aperta, opportunamente modificata, la indirizziamo sì al presidente dell’Atral, onorevole Tommaso Luzzi, ma di nuovo anche al sindaco di Fontana Liri perché inviti con decisione il presidente dell’Astral a porre fine a quella che è stata giustamente definito una mancanza di rispetto per Serena. E che per noi è una mancanza di rispetto anche per molta altra gente, a partire da Guglielmo Mollicone, padre di Serena.
    Suzanne Elizabeth Hayes
    Pino Nicotri
    http://word.office.live.com/wv/WordView.aspx?FBsrc=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fattachments%2Fdoc_preview.php%3Fmid%3Did.465288706837894%26id%3D0e8ea136224b1cf5965d810503bbdb48%26metadata&access_token=1538995742%3AAQBAQZ9OZbtgTmGd&title=Lett.+x+La+Provincia+x+targa+Serena+Mollicone+%2831.08.12%29

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  3. suzanne elizabeth hayes

    Ago 29. 2012

    LETTERA APERTA AL SINDACO DI FONTANA LIRI

    Lungo i bordi delle strade italiane è frequente vedere nei posti più diversi foto ricordo di morti in incidenti stradali e mazzi di fiori portati da amici e parenti delle vittime. A volte ci sono a
    nche scritte esplicative, a volte una sorta di piccoli altarini. È perciò particolarmente inaccettabile che da ben 5 anni resti ancora coperta in località Fontecupa, vicino al chilometro 68 della strada statale 82, la targa commemorativa n

    el luogo dove fu trovata morta la povera Serena Mollicone, ragazza di Arce rimasta uccisa nel 2001 in circostanze ancora oscure.
    Il consiglio comunale di Fontana Liri nell’oramai lontano 2007 decise di far posizionare quella targa in memoria di Serena, con una decisione molto apprezzata da Guglielmo Mollicone, padre di Serena. Ma una volta sistemata, la targa è rimasta coperta ormai da ben 5 anni in attesa del visto dell’ente Astral gestore della strada. I casi quindi sono solo due: o per pigrizia parassitaria la burocrazia dell’Astral non fa il proprio dovere, che consiste anche nel rispondere sollecitamente alle domande di autorizzazione, o subisce pressioni da parte del responsabile della morte di Serena e/o dei suoi amici e protettori. Come che sia, tanta lentezza suona ormai come proterva censura e sfocia nel ridicolo. Inoltre offende Serena, suo padre, i suoi familiari, i suoi amici e chiunque abbia come me preso a cuore la vicenda perché si arrivi finalmente anche a individuare l’assassino di Serena. .
    Per questi motivi, signor sindaco, La invito con cortese urgenza a far porre fine a questa indecorosa vicenda esponendo finalmente al pubblico e alla humana pietas la targa in memoria di Serena.
    Grazie e cordiali saluti.
    Suzanne Elizabeth Hayes.
    Pino Nicotri.
    chi vuole aderire basta inviare una mail all’indirizzo: targaperserena@gmail.com
    precisando: “Aderisco alla lettera aperta al sindaco di fontana liri”.
    e specificando: NOME E COGNOME, INDIRIZZO E CITTA’ DI RESIDENZA, NUMERO DI TELEFONO, PROFESSIONE ED EVENTUALE COMMENTO.

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  4. pino nicotri

    Ago 19. 2012

    Il comportamento dei vari responsabili nei confronti della targa per Serena Mollicone è semplicemente vergognoso, perciò inaccettabile. Evidentemente in Italia se non c’è la possibilità di farsi pubblicità, come con il trentennale pestare l’acqua nel mortaio del caso Emanuela Orlandi, le tragedie altrui non interessano niente a nessuno.

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