E’ morta Franca Rame, una vita dedicata al teatro e all’impegno politico e civile.

E’ morta Franca Rame. La moglie del premio nobel Dario Fo. Aveva 84 e da tempo era malata. Con il marito fu sempre in prima fila nelle battaglie civili. Con la Comune prese parte a spettacoli che scatenarono aspre polemiche, come “Morte accidentale di un anarchico”. Nel 1973 fu rapita e violentata da una banda di estrema destra. Trasformò la violenza subita in un lavoro teatrale crudo e rivelatorio, “Lo stupro”. Nel 2006 fu anche senatrice. Franca Rame fu più di una semplice, per quanto formidabile attrice. Fu soprattutto una donna coraggiosa, capace di affrontare le dure battaglie della vita con determinazione, fierezza e grandissima dignità. Insieme con il marito Dario abbraccia il ’68. Esperienza che poi la porta a unirsi alle file del movimento femminista negli anni 70 e una emancipazione dal marito. Comincia a scrivere e recitare da sola i suoi testi, specie quelli incentrati sulla denuncia del ruolo della donna. «Parliamo di donne» era del resto il titolo di un suo fortunatissimo dittico, due atti unici, «L’eroina» (sulla droga), «La donna grassa», e il suo «Tutta casa, letto e chiesa» . Tanti successi e anche i drammi. Come il rapimento e lo stupro nel 1973 da parte di cinque neofascisti. «Ho subito ogni tipo di violenza», scriveva l’attrice sul suo sito. Il reato è andato in prescrizione dopo 25 anni. E proprio da questa esperienza nasce un lavoro: «Lo stupro». Prima in teatro, poi in televisione. Franca Rame va da Celentano, a «Fantastico», e lo recita in diretta. Nel 1999 ha ricevuto anche lei la laurea honoris causa da parte dell’Università di Wolverhampton, insieme a Dario. Il suo impegno politico, sentito sempre come la sua vera vocazione, la porta ad accettare di essere candidata nelle elezioni politiche del 2006 capolista al Senato per L’Italia in sei Regioni, quando viene eletta senatrice in Piemonte e, poco dopo, Antonio Di Pietro la propone come Presidente della Repubblica (ricevette 24 voti). Ma poi, indipendente e incapace di accettare compromessi troppo vistosi, lascia il Senato due anni dopo. Un lungo e commosso applauso, con i deputati tutti in piedi, ha sottolineato l’annuncio in Aula della morte di Franca Rame. È stata Barbara Pollastrini a dare la notizia della morte della senatrice: «Donna coltissima e di altrettanto grandissimo cuore». I deputati in piedi hanno a lungo applaudito. Minuto di silenzio. La notizia della morte di Franca Rame è arrivata a Palazzo Madama durante il dibattito sulle riforme costituzionali. Il presidente del Senato Pietro Grasso ha interrotto i lavori per annunciarne la scomparsa, ricordando il suo impegno come senatrice nella Quindicesima legislatura. L’Aula gremita le ha tributato un minuto di silenzio.

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