Manifestazione di protesta Thyssen, manganellate al sindaco di Terni

Un corteo silenzioso e senza striscioni, ma determinato a far sentire la propria voce per alzare il tono della protesta in merito alla vertenza Ast (Thyssen). Gli operai dell’acciaieria hanno raggiunto la stazione ferroviaria e volevano bloccare i binari per alcuni minuti, come è successo per decine di manifestazioni operaie, prima di recarsi sotto al palazzo della Prefettura, ultima tappa del corteo. Ma un battaglione della celere schierato ad impedire l’ingresso in stazione dei manifestanti ha scatenato la rabbia e le proteste. Ne è nato qualche spintone e poi manifestanti e polizia si sono trovati improvvisamente a fronteggiarsi. Ma a scatenare il tutto è arrivato un ordine che ha dato il via all Celere, diverse manganellate ed è successo di tutto. Perfino il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha subito la violenza degli agenti schierati davanti alla Stazione ed ha subito ferite da manganello alla testa. Colpito alla testa mentre stava oltretutto cercando di placare gli animi. Insieme a lui sono rimasti feriti anche diversi operai.

Lascia una Risposta








 Acconsento al trattamento dei miei dati personali (Regolamento 2016/679 - GDPR e d.lgs. n. 196 del 30/06/2003). Privacy Policy.

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi