Una poesia per la riapertura del Lago…

Il compaesano Jonathan Sacchetti, in occasione della riapertura del Lago Solfatara (e del bellissimo parco ristrutturato) ha composto questa poesia in dialetto fontanese, pubblicandola su facebook, che noi con vivo piacere vi riproponiamo:

 

IL LAGHETTO:

Dop na frega d tiemp si rvedem,

C mancav a ttt quant i pur alla gent che nn cunuscem.

Quanta nott passat ncima a chigliu murett,

Chi cantava chi sunava e chi s faceva sul gliu gir cu le vespett…

Sul chi è funtanese l pó capì quant si important,

Ir pe nu gliu punt d ritrov pe ttt quant..

Mó si chiù biegl i tutt rfinit,

Tenn rivoluzionat i si tutt ripulit.

Vagliù gliu laghett è rturnat

Mo putem i loc a rspara 2 cazzat…

I n’ata cosa m’è rmasta da dì i so d funtana i ve l pozz dì,

Sa cosa nn la dic nisciun ma c’eravam stufat d fa gliu gir alla rotatoria d gliu comun…

Perchè gliu funtanese facemc a capì

Gliu gir a gliu lag si gli t’è fà prima d s i a durmì

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