Renzi: “I partiti delle terze vie servono a far perdere gli altri. Basta con il proporzionale, serve il maggioritario”

Renzi intervistato da Repubblica tv.

“La storia del centro è una balla mediatica, in un sistema semplificato come quello auspicato dagli italiani non esiste. I partiti delle terze vie servono a far perdere gli altri. Ora basta un centrodestra normale e possibilmente civile e un centrosinistra sul modello di Clinton ed Obama oppure di Tony Blair”. Lo ha detto Matteo Renzi intervenendo al videoforum di Repubblica Tv. Riportiamo dal sito di Repubblica stralci dell’intervista: “A chi vota alle primarie – aggiunge – dico che votano non per gli occhi di Renzi o Cuperlo, ma su due modelli di partito. Io voglio un partito che sia vincente e convincente, in grado di conquistare i voti di chi non lo ha mai votato. Se votano per me votano per sistema elettorale che avrà: 1) si sa chi ha vinto già la sera stessa e chi ha vinto diventa responsabile di cosa viene fatto e cosa non viene fatto; 2) alternanza secca, c’è la destra e la sinistra, basta dire che siamo tutti uguali, io sono diverso da Brunetta e Schifani”. “Noi se vinceremo le primarie, la legge elettorale la faremo, la imporremo e cominceremo dalla Camera”, promette, precisando che occorre partire da Montecitorio “dove abbiamo la maggioranza assoluta e abbiamo una relazione molto forte con una parte di Scelta civica e con Sel per una legge di impianto bipolarista. I numeri per approvare una legge elettorale alla Camera ci sono”. “A quel punto – insiste – vai a vedere le carte a tutti, a cominciare dai 5 Stelle. Vogliono fare una legge elettorale seria o stare dietro agli umori di Grillo? Bisogna dire a quelli dei Cinque Stelle che non li hanno eletti per stare sul tetto”. in tema di economia, non poteva mancare un riferimento alla legge di Stabilità. “Penso quello che pensano tutti, che l’idea è buona e che le cifre sono basse”, dice Renzi, precisando però che “non possiamo immaginare di fare il controcanto sempre. C’è il governo Letta e governi. Noi siamo impegnati a dare una mano”. “Le aziende orientate all’export – sottolinea – stanno assumendo. E’ chi lavora solo nel mercato interno che è alla fame. O tu dai un po’ di soldi in busta paga ai lavoratori, come stanno facendo alcuni imprenditori illuminati come Del Vecchio o Della Valle, che ha dato 100 euro in più al mese, oppure…”.

Lascia una Risposta








 Acconsento al trattamento dei miei dati personali (Regolamento 2016/679 - GDPR e d.lgs. n. 196 del 30/06/2003). Privacy Policy.

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi