La Comunicazione del M5S

Interessante articolo su l’Unità in merito alla comunicazione utilizzata dal M5S. Riportiamo da l’Unita.it: “Il Movimento Cinque Stelle utilizza la programmazione neurolinguistica per addestrare i suoi parlamentari a un modello di comunicazione ‘infamante’. A rivelarlo è un deputato, Ivan Catalano, che chiede a Casaleggio di riprendersi indietro i consulenti inviati a Montecitorio e a Palazzo Madama. La programmazione neuro linguistica (PNL), in inglese Neuro-linguistic programming (NLP), è una disciplina pseudo-scientifica che nasce a cavallo di linguistica e psicologia, ideata in California negli anni Settanta da John Grinder, all’epoca collaboratore alla cattedra di linguistica dell’Università di Santa Cruz in California, e Richard Bandler, studente di psicologia.

L’assunto di base è che ci sia una connessione fra i processi neurologici («neuro»), il linguaggio («linguistico») e gli schemi comportamentali appresi con l’esperienza («programmazione»). Tali schemi possono essere organizzati per raggiungere specifici obiettivi nella vita. La sua duttilità ne ha fatto una tecnica applicata in vari ambiti, dalla psicoterapia alla vendita e al business, al problem solving, alla leadership, al benessere e alla salute, nonchè alla riduzione dei fraintendimenti con amici, La comunicazione politica e aziendale è uno dei principali campi applicativi della programmazione neuro-linguistica. Fin dagli esordi Grinder e Bandler studiarono i più grandi comunicatori dell’epoca, per estrarne le strategie che questi uomini usavano in modo istintivo, e ne fecero una parte essenziale del loro insegnamento.

In Italia, il primo ad usare la programmazione neuro-linguistica in politica è stato Silvio Berlusconi, fin dalla ‘discesa in campò nel 1994. Del resto la Pnl era già usata nei corsi di addestramento dei manager di Publitalia. Tra i primi a rilevare la connessione tra il Pdl e la Pnl, è stato il giornalista Enzo Di Frenna, agli inizi con un’inchiesta su Forza Italia, pubblicata sulla Voce di Montanelli, e più di recente sul Fatto Quotidiano a proposito del Popolo della Libertà. Questi ultimi articoli sono stati ripresi dal Movimento Cinque Stelle (nella foto) per illustrare in che modo «Berlusconi ha fottuto il cervello degli italiani». Per ironia della sorte, oggi, come spiega il deputato Ivan Catalano, è lo stesso Movimento di Grillo ad affidarsi a quella che alcuni considerano l’ipnosi moderna.

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