PD di Frosinone: Simone Costanzo eletto segretario

Congresso PD di Frosinone: finalmente si giunge alla conclusione. All’Hotel Cesari si è riunita l’assemblea provinciale del PD di Frosinone. Dopo un lungo dibattito, finalmente si è trovata una quadra: una soluzione condivisa ad ampia maggioranza. Pochissimi gli astenuti ed i voti contrari. Il PD di Frosinone torna ad avere il segretario: è Simone Costanzo. Ora è ufficiale. Presidente Sara Battisti. Vice segretari Francesca Gatta e Marco Caracci. Tesoriere Giuseppe Moretti, con ufficio di tesoreria composto da Mario Carnevale, Vincenzo Cortina e Vincenzo Galassi. Deciso anche il coordinatore politico (Mario D’Alessandro) ed il responsabile dell’organizzazione (Alessandro Martini). Tre i vicepresidente dell’assemblea: Davide Piccoli, Giulio Conti e Rocco Iacovella. Eletta anche la commissione di Garanzia: cinque membri dell’area campo democratico, cinque delle altre aree e Presidente l’ex senatore Lino Diana. Commissione di Garanzia: specifichiamo che la lista che pubblichiamo di seguito è INCOMPLETA, manca un nome: Graziano Cesari, Massimo Ascolani, Sergio Staci, Mario Andreozzi, Lucio Fiordalisio, Donatella Crescenzi, Roberto Giannetti, Luciano Palese, Luciana Perfetti. Eletta anche la direzione, ma la lista ufficiale (così come quella della Commissione di Garanzia) sarà diramata solo domani dal neo Presidente Sara Battisti. Convalidati tutti i congressi prima del 31 ottobre, quindi anche Roccasecca e Piedimonte, che necessiteranno, però, di una verifica della linea politica da affrontare con assemblee di circolo. Nel discorso di insediamento, il segretario Costanzo ha ufficializzato il sostegno unanime del Partito alla candidatura di Francesco De Angelis per le elezioni europee: la proposta è stata accolta con un applauso.

Di seguito lo svolgimento del dibattito.
Tutti presenti, dirigenti, eletti, iscritti, militanti. Eccezion fatta per l’on. Francesco De Angelis, impegnato in campagna elettorale nelle Marche. Manca anche la Senatrice Maria Spilabotte, per un grave lutto familiare (cogliamo l’occasione per porgere le più sentite condoglianze). Nella mattinata, a larga maggioranza, sono stati eletti il segretario Simone Costanzo ed il Presidente Sara Battisti. Subito dopo, sempre con ampia maggioranza, eletti i due vicesegretari Marco Caracci e Francesca Gatta, e poi il responsabile dell’organizzazione Alessandro Martini. Subito dopo ci sono stati i saluti delle forze sindacali presenti e di Vincenzo Leodori, per la Regione Lazio. I lavori poi sono stati sospesi dopo l’intervento del segretario del PD di Roccasecca Sergio Staci che chiedeva delucidazioni in merito al congresso del proprio Circolo e di quello di Piedimonte. La sospensione di tre ore è servita per cercare di diramare le due questioni poste da Staci più la nomina del tesoriere e, soprattutto, diramare la questione della Commissione di Garanzia. Alla ripresa dei lavori, alle 15,00, la parola è stata data a Simone Costanzo per la relazione del segretario. Simone Costanzo: “Ringrazio tutti, ben consapevole dell’impegno fisico e mentale che mi aspetta. E’ stato un congresso particolarmente difficile e faticoso, ci siamo stressati abbastanza sia noi, sia i territori, sia i circoli. Adesso, finalmente, stiamo mettendo un punto su quanto è accaduto nel passato e cominciamo a guardare al futuro. Abbiamo molti obiettivi, fin da subito, da perseguire. Affrontare le questioni del lavoro, dell’occupazione e dello sviluppo produttivo. Convocare i sindaci per affrontare le questioni degli enti intermedi (vedi Saf e Cosilam). Ringrazio De Angelis, Scalia, Spilabotte e Buschini per il contributo che hanno dato, insieme a Moscardelli e Melilli, per riuscire a raggiungere un quadro unitario. Plauso e sostegno all’amministrazione regionale di Zingaretti che sta ben lavorando. Tra gli obiettivi principali, massima trasparenza nel partito: puntiamo ad avere un’anagrafe pubblica degli eletti e dei segretari di circolo. Dobbiamo lavorare per costruire un centrosinistra largo e forte. Infine, in vista delle elezioni europee, è per noi motivo di orgoglio e grande soddisfazione avere un candidato espressione della nostra federazione che per di più è un parlamentare europeo uscente: Francesco De Angelis. La nostra federazione farà sicuramente uno sforzo per far si che riusciremo a confermare questa importante rappresentanza nel parlamento eurpeo”. Poi è stato il turno di Mario D’Alessandro, che ha ringraziato Moscardelli per il lavoro svolto e per l’intesa raggiunta, superando le difficoltà del passato”. Sara Battisti: “Un ringraziamento forte va a Moscardelli che ha permesso ai quattro candidati, con i riferimenti istituzionali nel PD, di riuscire a trovare un’intesa. Moscardelli, a differenza di chi lo ha preceduto, è stato super partes e questo ha facilitato il superamento delle difficoltà. In merito a quello che è accaduto in questo congresso, molto è dovuto al fatto che i livelli regionali e nazionali non hanno avuto la giusta attenzione. Se le commissioni di garanzia avessero adoperato rapidamente, dando le risposte, non si sarebbe creata questa situazione di vuoto. Non si può lasciare una Federazione ad aspettare i commissari di questa federazione. C’è un punto da chiarire: il volemose bene non funziona, lo testimoniano le esperienze di Migliorelli ed anche la mia stessa. Questo non è un accordo unitario, ma un’intesa tra le parti, ognuna delle quali deve essere responsabile. Non ci può essere un altro 2012 o 2013, ci deve essere una stagione nuova. Affrontiamo a viso aperto le questioni Saf, Cosilam, occupazione, PSE. Collaboriamo con l’amministrazione regionale, Zingaretti sta facendo un buon lavoro ma ancora non ottimo, causa anche eredità difficile”. Annarosa Frate, per conto dell’area dei civatiani: “Questa intesa non ci piace, perchè scontenta molti. Vedremo, ma siamo scettici che durerà. Vogliamo porre l’attenzione sull’Ufficio adesioni e sulla Commissione Paritetica. Chiediamo l’avvio della costituzione dell’ufficio adesione entro il 1 giugno 2014, affiancato ad una commissione paritetica che certifichi i dati e fissi i termini di iscrizione per la chiusura dei congressi. Evitare i tesseramenti last second. Chiediamo, inoltre, un codice da sottoscrivere per la scelta delle nomine: onestà, competenza ed appartenza al PD”. Maurizio Proietto: “Dobbiamo ripristinare i concetti basilari e superare l’assioma secondo cui la politica può sopperire a tutto. No. Ridiscutiamo sui nostri errori, tanti, che hanno fatto perdere spesso il centrosinistra nella nostra provincia negli ultimi anni. Ora abbiamo l’occasione di cambiare. Basta anche con l’assioma che chi fa politica deve farsi da parte per far spazio alla società civile: questo è un concetto che non va bene”. Roberto Giannitelli: “Finalmente riconquistiamo, noi di Roccasecca, la dignità. Un congresso che non ha avuto anomalie era diventato un caso nazionale. Oggi si sancisce che invece è stato tutto regolare. Giustizia fatta. Noi compagni di Roccasecca siamo stati profondamente offesi per quello che è accaduto. E’ prevalso il buon senso: confermati gli organismi dirigenti eletti ed ora identificare una chiara linea politica. Chiudiamo questa pagina politica orrenda”. Ermisio Mazzocchi: “E’ positivo che usciamo con degli organismi dirigenti scelti in modo convidiso. E’ un forte messaggio per chiedere consenso ai cittadini della nostra provincia. Non ci sono vincitori nè vinti, ha vinto la forza della ragione con un’intesa politica convincente ed efficace per tutti. Il PD oggi c’è, nel pieno delle sue funzioni. Torniamo alla centralità del Partito. Tutto deve tornare ad essere deciso nelle direzioni provinciali. Rimettiamo ordine in una casa disordinata”. Martina Innocenzi: “E’ chiaro che non sono contenta di come si è arrivati a questa conclusione. Purtroppo constatiamo che qui a Frosinone per assumersi le responsabilità prima bisogna raschiare il fondo del barile. Firmiamo un patto di non belligeranza. Dal 2008 ne ho visti altri, tutti finiti negativamente. Mi auguro che questa volta gli interessi di parte non prevalgano e si riesca ad aprire il partito e costruire una nuova classe dirigente. Altrimenti…la tregua è bella finché dura”. Stefania Martini: “E’ ora che ciascuno di noi si assuma le responsabilità fino in fondo, nel segno dell’unità. Noi della commissione congressuale di Frosinone non siamo il mostro famelico che ha macinato dirigenti regionali e nazionali. Siamo quelli che hanno applicato le norme. Ora, abbiamo trovato un’intesa. E’ l’ultima opportunità”. Alessandro Martini: “Un ringraziamento deciso a Moscardelli, che ha avuto l’intuizione di mettere tutti i candidati a confronto per avere una quadra. C’è stata la battaglia, c’è stato lo scontro, ora c’è l’intesa. Noi tre candidati abbiamo bloccato il congresso con l’autosospensione, eppure nessuno dai vertici in quel momento ci ha chiamato. Abbiamo dovuto essere autosufficienti. Non abbiamo ricevuto sostegno dai vertici. Adesso dobbiamo affrontare le questioni serie della provincia: abbiamo bisogno di un partito vero e non unito solo di facciata, per vincere le sfide che ci aspettano, a cominciare dalle europee”. Aldo Antonetti: “Basta a parlare tra di noi, ma pensiamo anche all’esterno. Affrontiamo le questioni vere, affrontiamo il disagio. Basta con le platee di tifosi. Oggi sono state gettate le basi per la ripartenza: una piattaforma politica e programmatica”. Maria Luisa Ambroselli: “Ringrazio la commissione di garanzia e la commissione congressuale per l’importante lavoro svolto. Registro, purtroppo, l’assenza dei vertici regionali e nazionali del Partito: il livello provinciale è stato spesso abbandonato ed anche per questo abbiamo avuto difficoltà. C’è stato chi è venuto nella provincia di Frosinone senza conoscerla minimamente e difatti sono andati via a gambe levate. Bene Moscardelli, per il paziente lavoro svolto”. Mauro Buschini: “Quando c’è la buona volontà alla fine le soluzioni si trovano. Organismi dirigenti condivisi per far si che ci sia la voglia di far stare in campo un grande partito per guidare il territorio e per cambiare. Noi in regione ci stiamo provando e ce la stiamo mettendo tutta: adesso sappiamo che da domani potremo contare anche sul contributo del PD di Frosinone che con i nuovi organismi potrà lavorare in maniera proficua”.

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi