Direzione provinciale del PD di Frosinone, nominata la segreteria

Si è svolta Lunedì 16 Giugno, presso l’Hotel Memmina, la direzione provinciale del PD di Frosinone, prima riunione dopo il voto delle europee del 25 Maggio. Oltre all’analisi del voto, il segretario Simone Costanzo ha presentato la segreteria che riportiamo di seguito, con a fianco la delega assegnata:
Giorgio Bottoni associazionismo e volontariato; Claudio Cola servizi sociali; Annalisa Buraglia sport; Francesco De Angelis enti locali; Diego Pierotti legalità e trasparenza; Alessio Gentile circoli; Antonella D’emilia scuola e formazione; Carlo Delli Cicchi rapporti con i sindacati; Antonella Di Pucchio sviluppo economico; Arduino Incagnoli Politiche europee; Massimiliano Massimi politiche del lavoro; Daniele Mattarocchia università; Laura Materiale Giustizia; Ruggero Mastrantoni cultura; Gabriele Mastropietro Ambiente; Michele Marini riforme; Tonino Scaccia consulta amministratori; Antonello Sugamusto trasporti; Emilio Bianchi diritti;  Gianni Fantaccione commercio. Diversi gli intervenuti, di cui riportiamo di seguito il sunto dei loro interventi. Simone Costanzo: “E’ stato un risultato estremamente positivo a livello nazionale. Possiamo dire, sinteticamente, che la speranza ha vinto sulla rabbia. Ora tocca a  noi. Anche sulle amministrative il voto in provincia è stato molto buono, solo per fare degli esempi, la nostra vittoria ad Anagni, Paliano e Ceprano, tre comuni prima amministrati dal centrodestra. E’ stata una tornata amministrativa elettorale molto buona per il centrosinistra e per il PD. Adesso dobbiamo lavorare. Non ci sono congressi in vista, non ci sono elezioni: lavoriamo tutti insieme per il Partito. Chiudiamo i congressi rimasti aperti, che sono una trentina. Parliamo delle regole, a cominciare da quelle per la scelta delle candidature: ritengo fondamentale istituzionalizzare e regolamentare le primarie di coalizione, dove non ci sono indicazioni unitarie. Inoltre, lavoriamo in sinergia con il PD di Latina: faremo segreterie ed uffici politici congiunti, con l’obiettivo di dar forza al Basso Lazio”.
Mario D’Alessandro ha parlato in particolare della SAF: ha chiesto quali sono i criteri per la scelta del Presidente, che tipo di indirizzo vuol dare il partito sui criteri di nomina e soprattutto sulla gestione di questo importante ente.
Norberto Venturi ha posto l’accento sulla questione sanità: il PD su questo tema deve intervenire su forza per cercare di avanzare una proposta alla Regione e migliorare il servizio sanitario provinciale, oggi estremamente scadente.
Ermisio Mazzocchi ha evidenziato come il voto ricevuto dal PD sia un voto flessibile: gli elettori, così come hanno dato fiducia a Renzi e al PD, possono toglierla se il Partito Democratico non darà le giuste risposte al Paese e di questo tutti devono farsene carico: lavoro, ambiente, sanità e punto sulle amministrazioni locali, questi i temi su cui discutere ed intervenire a breve.
Francesco De Angelis (a cui la platea ha tributato un applauso per l’ottimo risultato elettorale ricevuto in provincia) ha spiegato di aver accettato la richiesta di Costanzo di entrare in segreteria, per mettersi a disposizione del Partito e mettere al servizio della nuova classe dirigente frusinate la sua esperienza maturata in questi anni nelle istituzioni.
Rosalia Mattone, ultima ad intervenire, ha posto l’attenzione sulla questione Ceccano, presentando un documento di presa di distanza da quanto avvenuto a Ceccano con la sfiducia alla Maliziola, a suo dire non discussa e non decisa nei luoghi deputati ma frutto di azioni di singoli e non del partito nel suo insieme.
Vista l’ora tarda, la direzione è stata aggiornata alla prossima settimana, data da definire.
Nel mentre, riprendendo le parole pronunciate dal segretario durante la relazione (in merito alla mancata anagrafe degli iscritti del 2013), tra i presenti c’è un lieve mormorio di cosa significhi tale frase. Successivamente, tramite risposta scritta inviata in forma privata dal Presidente del partito Sara Battisti all’iscritta Sonia Sirizzotti e pubblicata su facebook da quest’ultima, apprendiamo che il tesseramento 2013 è stato annullato dal nazionale. Sempre tramite facebook, si apprende dal profilo di Lucio Marziale che “il tesseramento PD della provincia di Frosinone per il 2013 è stato “congelato” su decisione del responsabile nazionale Luca Lotti”. Su questo punto, nella prossima direzione provinciale, saranno in molti a chiedere delucidazioni.

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