Ospedale Sora, notizie positive dalla riunione di Roma, Buschini soddisfatto

“L’Atto aziendale lo scriviamo insieme. A Sora arriva Titta Grassi, tra i migliori oncologi d’Italia”. Dopo anni di tagli e smobilitazioni, la sanità in Provincia di Frosinone tornerà a potenziarsi grazie all’impegno della Regione Lazio. É quanto emerso dalla riunione odierna che si è svolta a Roma alla presenza di ventisette sindaci del sorano e del Presidente Nicola Zingaretti che ringrazio per essere sempre disponibile ad ascoltare le istanze della Provincia di Frosinone così come i sindaci per lo spirito collaborativo mostrato durante la riunione”. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione Bilancio Mauro Buschini. “Sono diverse – continua Buschini – le notizie positive emerse grazie al confronto di oggi. Innanzitutto Zingaretti ha rassicurato i sindaci sulla questione relativa alla stesura del prossimo atto aziendale: sarà discusso e costruito con la collaborazione della conferenza dei sindaci sulla sanità e quindi saranno raccolte le istanze che provengono anche dalle associazioni e dai singoli cittadini. Secondo importante aspetto è che l’Ospedale di Sora sarà potenziato e assolutamente non depotenziato; così saranno potenziati gli altri ospedali della provincia. Alla struttura esistente di Sora, alla quale nulla sarà toccato, è stato annunciato l’arrivo del dottor Titta Grassi, oncologo di fama internazionale, così da portare avanti il progetto del Presidente Zingaretti di far diventare Sora polo oncologico di primissimo livello e punto di riferimento per la Regione. Il reparto di Ortopedia, quasi inutile sottolinearlo, non chiuderà. Altra novità, inoltre, è l’apertura della Casa della Salute nel comune di Atina con il modulo dell’Alzheimer e di Isola del Liri con l’hospice. Nicola Zingaretti, infine, ha annunciato ai sindaci presenti che le macroaree sono state abolite, segno tangibile di come finalmente in Provincia di Frosinone si stia invertendo la rotta e si torni a investire sulla sanità dopo anni in cui troppo è stato fatto pagare ai nostri cittadini. Continueremo a lavorare e ci stiamo riuscendo, per uscire dal commissariamento: con l’aggiornamento dell’Istat sulla popolazione residente nel Lazio che attesta oltre 300mila abitanti in più rispetto al numero utilizzato per definire la quota del Fondo sanitario nazionale spettante alla Regione, si stima che questo equivalga a 400 milioni di euro in più di risorse destinate alla sanità laziale. Si avvicinano e concretizzano possibilità di uscita dalla fase di commissariamento così da sbloccare il turn over e tornare ad assumere medici fondamentali per fornire il giusto servizio sanitario in Provincia. Il compito è difficile ma continuando a lavorare uniti e con questa passione sono sicuro che ci riusciremo”.

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