Interrogazione parlamentare sullo Stabilimento Propellenti di Fontana Liri

Come pubblicato in prima pagina su L’Eko di Agosto (scaricabile da questo sito all’apposita sezione Eko) i Senatori Maria Spilabotte e Francesco Scalia hanno presentato, dietro sollecitazione del nostro Circolo, una interrogazione parlamentare al Ministro della Difesa in merito alle prospettive ed al futuro del Polverificio. 

Di seguito il testo integrale dell’interrogazione presentata:

 

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AL MINISTRO DELLA DIFESA

Per sapere

Premesso che:

– lo Stabilimento Militare Propellenti in Fontana Liri FR nacque nel 1893, consistente in un comprensorio di oltre 64 ettari nei territori di Fontana Liri di Monte San Giovanni Campano, ricadente a cavallo del fiume Liri e grazie al quale completamente autonomo sotto il profilo energetico ed idrico;
– negli anni ha raggiunto una capacità lavorativa di oltre 1000 unità, ed è stata una risorsa per tutti i paesi delle media valle del Liri, da Sora a Cassino;
– dal 2003 lo Stabilimento è gestito dall’Agenzia Industrie Difesa ai sensi del D.L. n.300 del 3 Luglio 1999 e s.m.i. ed attualmente impiega poco più di 100 unità lavorative pur disponendo di impianti di produzione per nitrocellulose, nitroglicerina e polvere sferica, nonché servizi e laboratori per l’effettuazione di test di prova chimico fisico e balistici sui propellenti, sulle materie prime, ecc.;
– dal 2003 ad oggi, non avendo mai provveduto ad effettuare il turn over del personale dipendente, ha perso quasi il 50% della forza lavoro e non ha mai provveduto a rinnovare i propri impianti di produzione;
– non ha ancora raggiunto lo scopo della missione assegnata, ovvero il pareggio di bilancio;
– non riesce a reperire nuovi clienti nel mercato della produzione di specie;

Tutto ciò premesso

Gli interroganti chiedono di conoscere quali provvedimenti intenda adottare l’on. Ministro della Difesa, nell’immediato, per rispettare i criteri della spending review e quali, nel breve periodo, per garantire lo sviluppo delle attività produttive dell’Ente stesso e la difesa dei sui livelli occupazionali.

Gli interroganti, infine, chiedono di sapere se l’on. Ministro abbia valutato la possibilità di affidare la gestione dell’Ente medesimo ad investitori privati (favorendo la costituzione di una new company pubblico–privata) prevedendo l’eventuale dismissione, riconversione e/o riqualificazione del sito militare in oggetto magari nell’ambito della green economy.
On. Maria Spillabotte

On. Francesco Scalia

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