Oggi su “La Provincia” l’articolo sullo Stabilimento Militare Propellenti

Sul quotidiano La Provincia di oggi, Mercoledì 27 Agosto l’articolo sull’interrogazione presentata dai Senatori Maria Spilabotte e Francesco Scalia dopo le sollecitazioni del Circolo PD Fontana Liri.

Una Risposta a “Oggi su “La Provincia” l’articolo sullo Stabilimento Militare Propellenti”

  1. riccardo

    Set 05. 2014

    Cari On,li
    Spett. Partito PD
    Sono un componente del Direttivo del PD di Fontana Liri, dipendente del Ministero della Difesa, in servizio presso l’ A.I.D. Stabilimento Militare Propellenti in Fontana Liri e rappresentante sindacale.
    Mi duole dover constatare che, l’interpellanza da voi sottoscritta , risulta lacunosa e poco convincente, in quanto emergono delle contraddizioni di fondo, forse dovute al fatto che non si conoscono bene le lunghe vicende che ha subito e sta subendo lo Stabilimento insieme a tutti i lavoratori che si sono trovati da soli a difendere il proprio posto di lavoro, dichiarati in esubero con grave mortificazione della PROPRIA dignità. D’altra parte non mi risulta che” lor signori” si siano mai interessati per il bene dello Stabilimento e dei suoi dipendenti ;
    C’E’ SEMPRE UNA PRIMA VOLTA!!!
    SIAMO SERI!!
    Sono venti anni che siamo in ristrutturazione; il Ministero della Difesa, come tutti i governi che si sono avvicendati, hanno applicato la LEGGE più semplice, quella dei tagli, ovviamente facendo pagare sempre il cittadino dipendente, ancora oggi si continua.
    Per quanto riguarda alcuni punti da voi evidenziati, vorrei ricordare che:
    – rinnovamento degli impianti: sicuramente non sono di ultima generazione ma questo è solo colpa dei tagli lineari che la politica continua ancora oggi a fare . Comunque dall’interno io vedo che il rinnovamento degli impianti procede ; semmai dovrebbe essere più rapido e con maggiori risorse finanziarie;
    – reperimento di nuovi clienti sul mercato : oggi il 95% dei clienti sono privati; lo Stato dove compra?
    – riconversione e/o riqualificazione del sito militare in oggetto magari nell’ambito della green economy : voglio ricordare a me stesso che in tale materia svolge un ruolo di primaria importanza la tecnologia e la conoscenza scientifica ( investimenti non tagli).
    Per quanto riguarda il turn over del personale si dovrebbe sapere che anche l’A.I.D. in quanto Ente pubblico rientra nel blocco del turn-over applicato al pubblico impiego, il che mi sembra assurdo per un Ente che dovrebbe svolgere attività industriale. Penso che la responsabilità sia da cercare tra chi siede in parlamento, che nel corso degli anni tra riforme delle pensioni , ristrutturazioni del ministero, tagli agli investimenti del pubblico impiego ha ridotto lo Stato e quindi anche il nostro Stabilimento ad avere la maggior parte del personale di età superiore ai cinquantacinque anni ed oltre trentacinque di servizio.
    Inoltre personalmente credo che se seriamente si vuole fare una riforma della Pubblica Amministrazione non bisogna selvaggiamente tagliare le risorse, ma riorganizzare i processi rendendoli efficaci ed utili, non competitivi con il privato perché lo Stato non è un azienda con un padrone (anche se qualcuno tale si ritiene) e non deve fare utili ma fornire servizi. Se qualcosa nel pubblico non va dobbiamo aggiustarlo, non sopprimerlo o cederlo ad altri per specularci sopra.
    Mi chiedo infine se vi siete posti la domanda circa gli interessi dei dipendenti dello Stabilimento, anch’essi ELETTORI; siete sicuri che siano favorevoli ad una eventuale privatizzazione?
    Il fatto che si citi la spending-review (oggi è di moda) è quantomeno fuori luogo e dimostra che lor signori non sono motivati dall’interesse dello Stabilimento e dei suoi dipendenti; comunque sono più di venti anni che i dipendenti pubblici sono in spending-review.

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