Tre poeti fontanesi alla Notte bianca della cultura di Cassino

nottebiancacassinoTre nostri concittadini amanti della poesia hanno partecipato alla Notte Bianca della Cultura di Cassino di fine agosto. L’Associazione Culturale Art Opera Deus Day, nell’ambito della Notte Bianca della Cultura che si è svolta a Cassino Sabato 29 agosto, per festeggiare il decennale della sua costituzione ha organizzato con il patrocinio del comune di Cassino presso la Sala della biblioteca comunale “Pietro Malatesta” in Via del Carmine , il Festival Art Opera, una kermesse poetica. Tra i venti poeti ammessi alla rassegna anche tre nostri concittadini: Sergio Proia (il nostro Presidente del Consiglio comunale), Rosaria Maugeri  (da anni dedita alla poesia ed alla narrativa) e Giulio Sacchetti. A loro le nostre congratulazioni.

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Concludiamo l’articolo Pubblichiamo due poesie dei nostri tre concittadini poeti.
L’UMILIAZIONE (G.Sacchetti)

Non è solo prostrarsi,
o con pia umiltà
subire sottomessi,
davanti al Signore.
Ma è anche compiere
un gesto deprimente,
che svilisce e ferisce
la nostra dignità,
facendoci sentire
miseri, inferiori
e in forte disagio.
A Canossa un nobile
per scopo l’ha provata,
ad Anagni un Papa
per paura l’ha subita.
Già prima i Romani,
sconfitti dai Sanniti
alle Forche Caudine,
sotto un pesante giogo
dovettero passare.
Si rifecero dopo
con i Cartaginesi
ma quel grave oltraggio
mai fu dimenticato.
Tutto questo prova
che per sminuir qualcuno
ci deve esser chi
disposto sia a subire;
se manca il secondo
nessuno avrà trionfo.
Gliù Laghett (Sergio Proia)
R’ stregnènn cièrt cart, sc’tammatìna,
repòst sott’ a ’nnu stipètt,
me so’ truàt mmàn na cartullìna,
cu ngìma retrattàt gliù laghètt.

La barca, gliù scialè, le paparèlle,
so’ r’ ìt a quànn, da vagliòn,
iarìmm a bèv arrèt a gliù Bucòn,
miès a marzaròl i caglinèll,

Gl’ addòr d’acqua sulfa!!! … gli resènt ancòra,
s’ chiùd gli uòcchie, stènn quà ass’ttàt,
i revèd nsuònn, speci’e quann è nòtt,
la banchina, ngìma agl’isolòtt,
‘ndò me so’, la prima vòta, nnammuràt.

L’essenza dell’amore (Rosaria Maugeri)

Se parlare d’amore si vuole
apri la mente e spazia oltre il sole
Nella luce un mondo sconosciuto
un mondo i cui frutti dell’amore
dai sogni agli ideali
si rincorrono e realizzano nel reale
trovando spazio per affermare
la loro indissolubile vitae
Lì ritrovano l’essenza di sè,
senza pensiero alcuno
ed errano vibranti nell’immensità
che li avvolge col suo manto
portando agli uomini di ogni tempo
pace e serenità

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