Acqua, riunione dei sindaci PD

Nota del segretario provinciale PD Simone Costanzo. 

ACQUA
Nei locali della federazione provinciale, si è tenuta nei giorni scorsi una proficua riunione sollecitata e condivisa dai tanti sindaci del PD e di area, indetta dal Segretario Provinciale Simone Costanzo, con la presenza del Presidente della Provincia Antonio Pompeo, per fare il punto su tutte le questioni inerenti la gestione del servizio idrico, partendo dal documento sottoscritto da quasi 50 sindaci, presentato dal Sindaco di Esperia Giuseppe Moretti e assunto dall’assemblea dei sindaci nei mesi scorsi e dalla ferma volontà di programmare un tavolo tecnico permanente, che unitamente a un nuovo ruolo, più incisivo, della prossima Consulta d’ambito affronti in maniera precisa tutte le criticità presenti.
Nella discussione è emersa in maniera unanime la volontà di definire al meglio tutte le controversie e le criticità nell’esclusivo interesse dei cittadini e del nostro territorio con ragionevolezza e buon senso amministrativo, in un rapporto di chiarezza e di fermezza sui doveri del gestore, dopo gli errori macroscopici commessi dal centro destra alla guida della provincia nella scorsa legislatura.
In particolare si è convenuto di proporre agli organismi istituzionali preposti:
1) per le partite pregresse 2006-2011 di ricorrere al Consiglio di Stato, dopo la sentenza del Tar di Latina che riconosce legittimi i recuperi del gestore, partendo sempre dalla Relazione Tecnica (Colosimo/Moreschini) e nel contempo verificare la possibilità di spalmare su più annualità i pagamenti per venire incontro ai cittadini/utenti, in un momento economico difficile;
2) per la tariffa 2012/2014, approvata al minimo dall’assemblea dei sindaci, di verificare la correttezza delle controdeduzioni per la tesi avversa alla richiesta del gestore di ulteriori 38 milioni di euro (che chiede di fissare la tariffa al massimo ), presentata al Aeegsi, l’organismo che di fatto regola la tariffazione;
3) di verificare e garantire da subito il concreto funzionamento dell’OTUC (Organismi di Tutela degli Utenti e dei Consumatori) di Frosinone partito da qualche mese e di intimare all’Acea Ato 5 Spa di cooperare al buon funzionamento del medesimo nel fornire informazioni e risposte rispetto, anche, ai manifesti e alle tesi dei movimenti e delle associazioni sulla bollettazione, sulla tariffazione, sui bilanci e sulle spese;
4) di pretendere dall’Acea Ato 5 Spa il puntuale recapito delle bollette, riducendo al minimo i disagi fino ad ora patiti dai cittadini ed eliminando tutte le more per ritardato pagamento applicate ingiustamente, nonché pretendere il rispetto della trasparenza e privacy in tutta la gestione e fatturazione anche nel rispetto delle relative Deliberazioni dell’AEEGSI;
5) verificare i tempi e i modi degli investimenti recentemente approvati;
6) continuare nel lavoro di esame capillare, con tutte le realtà comunali della Provincia, delle criticità della gestione del Servizio Idrico (inefficienza e disservizi) e palesarle in maniera formale all’Ente d’Ambito ed a Ato 5 SpA sotto forma di contestazioni tramite la struttura tecnica STO, valutando anche le penali previste, specialmente alla luce dei tanti disagi estivi avvenuti;
7) richiedere la sospensione delle attività di distacco dei contatori alle utenze civili che si trovano in accertate condizioni di disagio economico e/o comunque assicurare sempre la fornitura del minimo garantito di acqua;
8) di richiedere, nel rispetto delle leggi e con la massima trasparenza possibile, di verificare la possibilità di far concorrere ditte locali al bando di gara per le manutenzioni, indetto dal gestore, come richiesto dalle associazioni di categoria;
9) di verificare e contabilizzare le somme che il gestore deve corrispondere ai comuni come canoni concessori;
10) di dare mandato per individuare nuovi possibili bacini idrici all’interno del nostro territorio, potenzialmente ricco di tale risorsa e/o verificare la possibilità di utilizzare meglio le risorse disponibili;
11) di procedere rapidamente alla convocazione dell’assemblea dei Sindaci per rinnovare i membri della Consulta d’ambito, rilanciando un organismo che deve avere forza politica e incidere nel rapporto sindaci/gestore;
Si ribadisce che in mancanza di volontà e collaborazione da parte di Acea Ato 5 Spa a recepire le richieste di cui ai punti precedenti, come già deciso all’unanimità dall’Assemblea dei Sindaci nel 2011 di dare mandato alla STO di valutare ogni più utile iniziativa, nessuna esclusa compreso l’avvio del procedimento volto alla risoluzione della Convenzione di Gestione secondo le prescrizioni di cui agli articoli 34 e seguenti della medesima Convenzione di Gestione e del Disciplinare Tecnico, per ripristinare un iter trasparente ed efficiente del servizio idrico nell’Ato 5.

(Presente il sindaco di Fontana Liri Gianpio Sarracco).

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