Assemblea Nazionale Anci

ancitorinoDal 28 al 30 ottobre si svolgerà presso Lingotto Fiere la XXXII Assemblea Annuale ANCI Nazionale aperta a tutti gli amministratori locali. L’evento, estremamente importante e formativo, è rivolto a tutti gli amministratori locali d’Italia. Tra i punti che saranno affrontati, la questione della gestione associata e la centrale unica di committenza, inoltre anche una sessione monotematica sui Piccoli Comuni (le cui istanze sono state inserite anche nella piattaforma Anci presentata al governo). Per tutti gli amministratori locali è previsto l’accesso gratuito ai lavori assembleari.

DICHIARAZIONI
“Ringrazio il presidente Fassino per aver inserito il tema dei piccoli Comuni tra i dodici punti della piattaforma Anci che sarà presentata al governo. Questo passaggio dà una risposta al lavoro svolto in questi mesi dalla Consulta dei piccoli Comuni, che ha portato all’approvazione del nostro pacchetto di proposte all’assemblea di Cagliari. Ma soprattutto mette al centro dell’agenda politica associativa il ruolo dei piccoli Comuni”. Lo afferma Roberto Pella, sindaco di Valdengo e Vicepresidente dell’Anci in rappresentanza dei piccoli Comuni, all’indomani del comitato direttivo dell’associazione svoltosi ieri a Roma. “E’ importante che tra i punti approvati ieri si chieda con forza il superamento del patto di stabilità per tutti i Comuni, oltre che che la necessità, più volte  sottolineata, di poter utilizzare al massimo gli avanzi di bilancio”, aggiunge Pella che si augura adesso una “risposta forte e concreta dal governo”. In questi giorni al sindaco di Valdengo è arrivato anche un importante riconoscimento internazionale con la nomina a presidente della Confederazione dei piccoli Comuni e delle municipalità europee, dove siedono le singole associazioni di rappresentanza dei Comuni di molti paesi comunitari. “Ringrazio il coordinatore piccoli Comuni, Massimo Castelli, e tutta l’associazione per avermi designato, lavorerò per affermare con forza la presenza delle piccole comunità, specie quelle periferiche e rurali,
all’interno delle politiche comunitarie”, sottolinea l’esponente Anci. Per questo “nelle prossime settimane mi attiverò con lo stesso Castelli ed i rappresentanti europei, per proporre una piattaforma per il lavoro dei prossimi due anni. Chiederò incontri ai parlamentari, ai presidenti di commissione ed ai Commissari interessati alle nostre problematiche, in modo da proporre con forza – conclude il vice presidente Anci – il ruolo centrale e positivo dei piccoli Comuni in Europa”.

“A nome dei piccoli Comuni italiani esprimo soddisfazione per le parole del presidente Anci Piero Fassino che, nel Direttivo di ieri, ha rimarcato i contenuti e il valore della Carta di Cagliari; contenuti che rappresentano i punti centrali di azione per far uscire i piccoli Comuni italiani dall’empasse. E’ anche la dimostrazione che il tema degli enti di minore dimensione è diventato centrale nell’azione politica e di mediazione che Anci porterà avanti con il governo”. E’ quanto dichiara il coordinatore piccoli Comuni Anci, Massimo Castelli, a margine della prima giornata della due giorni che la Confederazione dei Piccoli Comuni dell’Unione Europea ha organizzato ieri e oggi a Budapest.
“Nel Direttivo Anci di ieri – aggiunge Castelli – è stato affrontato un altro tema centrale, quello del superamento del Patto di stabilità che per i piccoli Comuni rappresenta uno scoglio insormontabile. Prova ne sono – continua il coordinatore Anci – le grandi difficoltà che in questi giorni stanno affrontando i Comuni piacentini, colpiti dall’alluvione ma che non possono utilizzare risorse in cassa per via del blocco imposto dai vincoli del Patto”. “Questi temi, insieme alla questione delle gestioni associate, il cui obbligo cade a fine anno, li porteremo con forza in Europa dove il tema delle piccole municipalità è molto sentito. Anche le politiche europee – spiega Castelli – sono molto sbilanciate verso le metropoli, per questo è importante cercare di incidere fuori e dentro l’Italia per sottolineare il valore e l’importanza delle piccole comunità”. Un’azione che secondo Massimo Castelli sarà da oggi più facile, grazie all’elezione del vicepresidente Anci Roberto Pella a capo della Confederazione dei piccoli Comuni dell’Unione Europea (Ctme). “L’elezione di Pella – conclude Castelli – è motivo di vanto per l’Italia e per l’Anci, lavoreremo insieme per fare in modo che il suo lavoro sia da cerniera tra le politiche nazionali e quelle comunitarie”.

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