Legittima difesa: precisazioni sulla raccolta di firme

legittimadifesaPrecisazioni sulla raccolta di firme sul presunto referendum per la legittima difesa.

Da giorni mail, messaggi Whatsapp, telefonate non fanno altro che chiedere in tutta Italia alle persone di recarsi presso l’anagrafe del proprio Comune per firmare a favore del referendum sulla legittima difesa.

Dunque, è bene effettuare delle precisazioni:

1) non si tratta di un referendum, ma di una proposta di legge
2) la proposta di legge è disponibile, per chi vuole leggerla e conoscerla in maniera approfondita, sul sito del Partito che la propone, ovvero l’Italia dei Valori
3) la legge propone di “punire più severamente la violazione del domicilio col raddoppio delle pene e per accrescere la possibilità di difesa legittima senza incorrere nell’eccesso colposo”.
4) La legislazione italiana prevede l’obbligo e la possibilità di raccogliere firme per referendum di iniziativa popolare soltanto abrogativi di una legge già esistente ma non permette referendum che propongano nuove leggi. Ecco perchè in realtà non esiste nessuna raccolta firme ufficiale nei comuni al riguardo di questa proposta di legge sulla legittima difesa. Si può invece firmare in piazza o in qualsiasi altro luogo venga effettuata una raccolta di firma dai soggetti promotori.

IN DEFINITIVA:
In comune non sono disponibili i moduli perchè nessuno doveva inviarli automaticamente.
Il soggetto promotore poteva richiedere al comune la disponibilità per firmare in comune o in piazza ma non abbiamo ricevuta alcuna richiesta in tal senso: dunque non vi è alcuna mancanza da parte del comune (!!!).
Precisato questo, visto che diversi cittadini ne hanno fatto richiesta, il Comune di Fontana Liri, tramite l’ufficio anagrafe ed elettorale, si è autonomamente attivato ed ha inviato già da diversi giorni al gruppo Senato dell’IDV la richiesta di invio moduli ed appena li riceveremo li metteremo a disposizione dei cittadini presso l’ufficio anagrafe.

Appena saranno disponibili (SE ce li invieranno) informeremo i cittadini.

Per firmare sono richieste unicamente carta di identità in corso di validità e residenza nel comune dove si intende firmare. Perché la proposta di legge possa poi essere presentata alla Cassazione è necessario che vengano raccolte almeno 50mila firme.

Il sindaco Gianpio Sarracco

Una Risposta a “Legittima difesa: precisazioni sulla raccolta di firme”

  1. Daniela

    Apr 17. 2016

    Gentilissimo Sindaco, i moduli sono stati da noi inviati da almeno un mese, se qualcuno scaricasse la pec del comune, forse, lei li avrebbe già.
    Mi aspetto che per la democrazia si predica, questo mio commento, posso essere messo in evidenza come il suo post.
    Daniela Caprino
    Portavoce Idv

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