In ricordo di Bud Spencer

budspencesÈ morto nei giorni scorsi l’attore Bud Spencer alias Carlo Pedersoli. Ad annunciarlo il figlio Giuseppe Pedersoli. Bud Spencer, vero nome Carlo Pedersoli, era nato a Napoli il 31 ottobre 1929. Il protagonista, fanno sapere dalla famiglia, si è spento serenamente in un ospedale romano. È morto oggi il popolare attore Bud Spencer, nato a Napoli il 31 ottobre 1929. Aveva 86 anni. L’annuncio della morte di Carlo Pedersoli, questo il vero nome dell’attore, è stato dato dal figlio Giuseppe: «Papà è volato via serenamente alle 18.15. Non ha sofferto, aveva tutti noi accanto e la sua ultima parola è stata “grazie”». L’attore Fabio Gravina lo ricorda così su facebook: “Poco fa tornavo a casa in macchina e mi telefonata mio nipote che mi comunicava che il grande Bud Spencer era morto. Mio figlio era in macchina con me e a questa notizia mi ha detto: papà mi dispiace tanto! Per un attimo ho pensato quante generazioni il Bud ha legato: io 50 anni, mio nipote 33 anni e mio figlio 9 anni. Mentre scrivo non posso dimenticare mio nonno che lo chiamava: buffettone. Che dire che fosse un grande è fuori discussione ma che riuscisse ad unire così tante generazioni mi fa riflettere che era più che un grande! Ciao Bud non ho mai avuto l’onore di conoscerti. Avrei voluto tanto. Ho conosciuto il tuo complice Terence Hill. Una cosa è certa la tua arte resterà intramontabile ancora per tanti decenni come è giusto che sia per un grande artista del tuo calibro. Io ho pensato a trasmettere questa passione di Bud e Terence a mio figlio e lui sono sicuro che un domani lo farà anche con i suoi figli. P.s. quando arriverai lassù se dovesse servire di mettere un po’ d’ordine fallo alla tua maniera e certamente nessuno si farà male. Ciao Bud resterai per sempre nei nostri cuori”.

Dal sito http://movieplayer.it/
Sono passati quasi cinquant’anni da quando la strada di Bud Spencer incrociò quella di Terence Hill, sul set di Dio perdona… Io no!, primo capitolo di un trittico western diretto da Giuseppe Colizzi. Da allora i due attori italiani dal sapore internazionale hanno rappresentato una fetta piuttosto sostanziosa del cinema di genere di produzione italica. Fino al 1967, i due attori recitavano usando i loro nomi veri, ossia Carlo Pedersoli e Mario Girotti. Per la loro prima collaborazione con Colizzi fu chiesto ad entrambi di scegliere un nome d’arte dal sapore più americano, per agevolare il marketing internazionale di un film che, in quanto western, era da considerarsi poco italiano. Pedersoli si creò da solo il nome Bud Spencer, combinando il nomignolo della birra Budweiser e il nome di battesimo del grande attore Spencer Tracy. Girotti invece scelse Terence Hill da una lista preesistente di pseudonimi disponibili. Cuorisità: I due attori hanno rischiato di non incontrarsi nel 1967: Pedersoli-Spencer avrebbe infatti inizialmente rifiutato la parte di Hutch Bessy per questioni di stipendio (inoltre non si era ancora fatto crescere la celebre barba e non sapeva andare a cavallo), mentre Girotti-Hill fu scelto solo dopo l’infortunio di Peter Martell, che si ruppe un piede in seguito a una lite con la compagna. Anche Lo chiamavano Trinità ha rischiato di essere molto diverso: il ruolo del protagonista fu offerto a Franco Nero, che rifiutò per via di altri impegni (stava girando Camelot). Nonostante siano italianissimi, per anni i due attori sono stati doppiati, soprattutto nei film legati al loro sodalizio di genere (in particolare, la napoletanità di Spencer era considerata poco idonea ai ruoli affidatigli). La voce italiana storica di Spencer è stata quella di Glauco Onorato, che l’ha doppiato per l’intera durata della partnership con Hill, mentre in altre occasioni gli hanno prestato le corde vocali due mostri sacri come Sergio Fiorentini e Ferruccio Amendola. Hill è invece stato doppiato soprattutto da Pino Locchi, ma in cinque occasioni (tra cui Dio perdona… Io no!) ha avuto la voce di Sergio Graziani

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