Flavio Venditti su Marcello Mastroianni

Negli ultimi giorni è ripresa a Fontana Liri una vecchia polemica che interessa pochi ma su cui tutti amano dire la loro. Mi riferisco al presunto “rinnegamento”, da parte di Marcello Mastroianni, del suo paese natale, Fontana Liri appunto. E’ persino apparso un manifesto, al bar centrale, che processa il noto attore, ed emette la sentenza. Di colpevolezza ovviamente. Su detto manifesto l’autore si ricorda di elencare tutto il campionario dei luoghi comuni e delle chiacchiere riguardanti le colpe di Marcello, non si ricorda soltanto di mettere il suo nome in fondo al foglio. Chissà, forse un po’ deve essersi vergognato lui stesso. Non voglio fare l’avvocato del diavolo, ma per amore di verità, qualche cosa ci tengo a dirla. E’ vero che Marcello Mastroianni non si è visto spesso dalle nostre parti, questo non si discute. E non so se amasse o non amasse Fontana Liri. Ma è altrettanto vero che: 1) Molto più che il luogo di nascita ognuno di noi si sente particolarmente legato al luogo dove è cresciuto, dove ha passato anni importanti, dove ha avuto gli amici, gli amori ecc. Provate a chiedere ad un qualunque ragazzo, o ragazza, nato a Sora (ospedale) : “Di dove sei? “ Sfido a trovarne uno che vi risponderà “Sora”. Tutti vi diranno invece “Fontana Liri”. Eppure non ci sono nati. E Mastroianni aveva solo qualche anno quando lasciò Fontana Liri. 2) Quando lavoravo a Londra, da studente, e mi si chiedeva di dove fossi, io rispondevo sempre “Roma”. Non certo per vanagloria, solo per semplificare la comprensione al mio interlocutore (Altrimenti avrei dovuto dire: Fontana Liri, vicino a Frosinone, che essendo quasi del tutto sconosciuta ai più, mi avrebbe portato a concludere ”vicino a Roma”) Tanto valeva dire direttamente Roma. Non deve aver pensato qualcosa di molto diverso Mastroianni, considerato il carattere “internazionale” del suo personaggio e delle sue frequentazioni.3) Mastroianni rispondeva “Di Roma” quando gli si chiedeva “Di dove sei?” (Ed era la verità per quanto spiegato al n. 1) E’ solo una deduzione logica, perché, io stesso l’ho sentito più volte personalmente, quando la domanda era “Dove sei nato?” la risposta era sempre “Fontana Liri”, e non poteva essere diversamente. 4) L’errore spesso era dei giornalisti. Ancora oggi si può leggere da qualche parte “nato a Isola Liri”, sicuramente confusa con la meno nota “Fontana Liri”, e non perché dichiarato dall’attore.5) Negli anni 80, nella sala d’aspetto di un dentista, mi capitò tra le mani una rivista, nella quale trovai un’intervista a Mastroianni. In quella occasione Mastroianni, rivendicava con orgoglio la sua origine ciociara spiegando che “I ciociari sono gli autentici discendenti dei Romani, poiché, essendo pastori e vivendo sulle colline, non sono stati “contaminati” dal sangue degli invasori che passavano nelle valli andando verso il sud. Per queste ragioni, i Pittori del 500, del 600, è qui che venivano a trovare l’autentico “profilo romano”, perché è solo qui che è sopravvissuto”. Esatte o non esatte le affermazioni, resta il fatto, la vanteria, che è cosa ben diversa dalla vergogna di “essere ciociaro” come molti, masochisticamente, continuano a sostenere. Per concludere, se Mastroianni sia stato un buon figlio o un cattivo figlio di questa terra, ognuno è libero di pensarla come vuole. Che Mastroianni sia stato, e resta, un figlio illustre di questa terra è indiscutibile. E merita il rispetto e il ricordo di tutti noi. Nessuno escluso. (Flavio Venditti)

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