Ottobre mese dello screening

Il programma di screening è un intervento di sanità pubblica che consiste in un percorso organizzato di diagnosi precoce del tumore del collo dell’utero, del tumore del colon retto e per la prevenzione del tumore della mammella.L’obiettivo è individuare una eventuale presenza di neoplasie in una fase precoce quando non danno nessun disturbo. In questo modo aumentano le possibilità di cure efficaci, meno aggressive per la persona e con una maggiore possibilità di guarigione. Come test di screening si utilizza il Pap-test che è in grado di individuare il tumore anche nella fase asintomatica per il collo dell’utero, il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci (SOF) per il colon retto, la mammografia che è in grado di individuare il tumore anche nella fase asintomatica per la mammella

Tutto il percorso diagnostico-terapeutico è gratuito.

Come è organizzato lo screening?

Per lo screening dei tumori del colon retto il soggetto è invitato a ritirare il test per la ricerca del sangue nelle feci presso le sedi indicate sulla lettera di invito. In questo caso il test viene effettuato presso la propria abitazione e riconsegnato nei centri indicati nella lettera di invito. Se l’esito del test effettuato risulta normale il centro screening invia una lettera a casa con il risultato del test e dopo due anni provvede ad inviare una nuova lettera con l’invito a ripetere il test. Se l’esito del test è sospetto o positivo si viene invitati alle sedi di II livello per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente al trattamento delle lesioni riscontrate.

Per lo screening dei tumori del collo dell’utero le donne vengono invitate con una lettera personalizzata ad un appuntamento prefissato per effettuare il test di screening. Se l’esito del test risulta normale il centro screening invia una lettera a casa con il risultato del test e dopo tre/cinque anni provvede ad inviare una nuova lettera con l’invito a ripetere l’esame. Se l’esito invece è dubbio, la donna viene invitata per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente i trattamenti previsti.

Mammella, le donne vengono invitate con una lettera personalizzata ad un appuntamento prefissato per effettuare il test di screening. Se l’esito del test risulta normale il centro screening invia una lettera a casa con il risultato e dopo due anni provvede ad inviare una nuova lettera con l’invito a ripetere l’esame. Se l’esito invece è dubbio, la donna viene invitata per effettuare esami di approfondimento diagnostico ed eventualmente i trattamenti previsti.

lo screening per la prevenzione dei tumori della mammella (donne nella fascia di età 50-69 anni)
lo screening per la prevenzione dei tumori del collo dell’utero (donne nella fascia di età 25-64 anni)
lo screening per la prevenzione dei tumori del colon retto (uomini e donne nella fascia di età 50-74 anni)

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