Il Comune di Fontana Liri approva il regolamento per il compostaggio domestico

Il consiglio comunale nell’ultima seduta di gennaio ha approvato all’unanimità il regolamento sul compostaggio domestico. Il regolamento concede la possibilità ai cittadini che lo vorranno attuare di usufruire dello sconto sulla tariffa dell’immondizia. Come funziona? Il cittadino sceglie di acquistare una composteria per lo smaltimento dei rifiuti umidi che dovrà smaltire secondo il regolamento approvato. Ovviamente il cittadino non potrà usufruire più del servizio di raccolta dell’umido. Spiega il relatore delegato all’ambiente Pierluigi Bianchi: “Il regolamento è lo strumento che disciplina la pratica di compostaggio presso le utenze domestiche. Una pratica che a Fontana Liri, a seguito di un bando provinciale di quasi 10 anni fa, poteva essere effettuata solamente da un numero limitato di persone e con linee guida approssimative. Ma parliamo adesso di cosa è il compostaggio domestico. In natura la sostanza organica prodotta e non più utile alla vita (foglie secche, feci, spoglie di animali e così via) viene decomposta da microrganismi e insetti presenti nel terreno e nella materia organica stessa fino ad ottenere acqua, anidride carbonica, sali minerali e humus. Con il compostaggio si riproduce questo processo in modo più controllato e controllabile e soprattutto con tempi notevolmente ridotti. Vi possono essere diverse buone ragioni per dedicare parte del proprio tempo alla pratica del compostaggio. Una prima buona ragione potrebbe essere una certa coscienza civico-ambientalista che ci rende consapevoli di come questo nostro impegno contribuirebbe a cercare di risolvere il ben noto problema della gestione dei rifiuti. In effetti, utilizzando una parte di loro per produrre compost né riduciamo sicuramente le quantità che qualcun altro è costretto a gestire per noi con non poche difficoltà e costi ingenti. Inoltre il materiale organico presente nei nostri rifiuti, ingrediente base del compostaggio, è quello che, se smaltito in una discarica, causa parte degli odori molesti tipici di questi luoghi e dei loro dintorni. Un’altra ragione potrebbe essere meramente di tipo economico: uno sconto sulla tariffa dei rifiuti. Un’ultima motivazione, ma certamente non la meno importante, potrebbe essere che il compostaggio è una bella esperienza e può dare notevoli soddisfazioni. Naturalmente chi si impegna ad svolgere questa pratica, al fine di avere un beneficio di natura fiscale con una riduzione della Tari, deve rispettare le prescrizioni che questo regolamento prevede infatti se a seguito di controlli previsti si riscontreranno delle irregolarità tutti i benefici andranno automaticamente a decadere. Domanda per avere lo sconto per l’anno 2017 va fatta entro il 28.02.2017. Un grazie ai membri della Commissione Piero Landini e Rocco Battista”.

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