Inquinamento, Italia maglia nera in Europa

Dati tratti dalla relazione europea sull’ambiente stilati da Europa Facile. In materia di inquinamento atmosferico l’Italia, come numerosi altri Stati membri, viola i requisiti della qualità dell’aria (per le PM10 e il NO2), con gravi effetti negativi sia sulla salute che sull’ambiente: in particolare si è rilevato che nel 2013 la popolazione urbana italiana è stata significativamente esposta a concentrazioni di PM10 molto superiori alla media europea. Il suggerimento della Commissione in questo campo è di mantenere tendenze al ribasso delle emissioni di inquinanti atmosferici e di ridurre le ripercussioni negative dell’inquinamento atmosferico sulla salute, sull’ambiente e sull’economia, di ridurre le emissioni di ossidi di azoto e/o quelle di biossido di azoto (e le concentrazioni di ozono) abbassando le emissioni legate ai trasporti, in particolare nelle aree urbane, ed infine di ridurre l’emissione e la concentrazione di PM10, operando in particolare per la riduzione delle emissioni legate ai trasporti, all’agricoltura e alla produzione di energia e calore che utilizzano combustibili solidi.

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