Sono arrivati 15 migranti a Fontana Liri

prefetturaIeri sera, verso le ore 23,30, sono arrivati 15 migranti a Fontana Liri. 

Il trasferimento è stato deciso d’imperio dalla Prefettura di Frosinone che ha deciso di allocare 15 migranti provenienti da Catania presso la struttura collegata alla cooperativa del Gen. Franco Battista, in via Tillo. La decisione è stata presa autonomamente dalla Prefettura, ignorando la delibera del consiglio comunale approvata a Novembre all’unanimità con la quale si chiedeva di esonerare il Comune di Fontana Liri dai CAS (Centri di Accoglienza straordinaria) per via del fatto della presenza dello Stabilimento Militare Propellenti. Inoltre nella giornata di ieri il Sindaco Gianpio Sarracco ha inviato due missive alla prefettura dove ricordava sia la questione della presenza dello Stabilimento, la mancanza della stazione dei Carabinieri (attualmente distaccata ad Arce) sia che la struttura in questione non aveva le autorizzazioni necessarie (agibilità e certificazioni) per garantire ospitalità ai migranti. Dalle ore 19,00 di ieri sera, numerose persone si sono recate presso l’ingresso della struttura di via Tillo per manifestare (pacificamente e civilmente) contro l’arrivo dei migranti. Presenti anche i Carabinieri, la Polizia locale e la Polizia. Alle ore 23,30 sono scesi i 15 migranti che sono stati alloggiati temporaneamente presso la struttura di Via Tillo. Il Sindaco Gianpio Sarracco ha dichiarato: “Non condivido e contesto la scelta della Prefettura poichè contesto il metodo dei CAS che non è accoglienza ma solamente un modo per consentire a privati con pochi scrupoli di fare affari sulla pelle dei migranti. I centri di accoglienza straordinaria non garantiscono nè il controllo delle persone nè integrazione. Inoltre la struttura non ha l’agibilità e presenta numerose carenze, pertanto non si garantiscono neppure le condizioni igienico sanitarie minime degli ospiti. E’ un modo di fare che contesto in maniera ferma. Un conto è l’immigrazione tramite SPRAR, controllata, pianificata e gestita da enti pubblici, un contro è il mercato che sta dilagando negli ultimi anni da privati senza scrupoli”. 

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