Difficoltà degli enti locali

Il delegato Anci alla Finanza locale, Guido Castelli, nel corso dell’audizione dell’Anci sul Def, davanti alle commissioni bilancio di Camera e Senato, ha rimarcato le difficoltà dei comuni. Castelli: “Non dobbiamo dimenticare che i Comuni, pur in assenza di tagli espliciti, dovranno subire nei prossimi anni rilevanti riduzioni di spesa derivanti dai rinnovi contrattuali del personale degli enti locali e dalla incidenza sempre maggiore del fondo crediti di dubbia esigibilità”. Inoltre l’esponente dell’Anci ricorda che “i Comuni risentono ancora dei 9 miliardi di tagli subiti tra il 2011 ed il 2015. Se a questo aggiungiamo gli effetti restrittivi della nuova contabilità, il blocco della leva fiscale e l’avvio della perequazione – spiega Castelli – è facile intuire la forte compressione dell’autonomia politico-amministrativa alla quale sono a tutt’oggi soggetti i Comuni. Per non parlare del fatto che, pur in assenza di nuovi tagli lineari, la spesa corrente dei Comuni continua a ridursi notevolmente, a causa tra l’altro dell’obbligo di accantonare i cosiddetti crediti di dubbia esigibilità: 3,5 miliardi, a fine 2016″.

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close