Successo per l’apertura del museo della Ferrovia

Esito molto positivo della settimana inaugurale del Museo della ferrovia della valle del Liri.
Ha solo due settimana di vita, il nuovo Museo della ferrovia della valle del Liri nato nel palazzo del municipio di Arce, comune della Ciociaria a pochi chilometri da Cassino. Una settimana intensa e ricca di note positive. Prima di tutto per il grande concorso di pubblico al taglio del nastro inaugurale, sabato 30 settembre, alla presenza di cinque sindaci della vallata, del rettore dell’Università di Cassino e di oltre 400 ospiti. Col patrocinio di istituzioni quali il Cnr ,La Universita di Cassino e del Lazio Meridionale, La Regione Lazio e il Touring Club Italiano, e il saluto di Silvia Costa, europarlamentare e presidente della Commissione cultura e istruzione al Parlamento europeo. Particolarmente significativo il saluto del Direttore del Museo del Ferrocarril di Madrid Delicias ed il benvenuto del Direttore del Museo Nazionale di Pietrarsa. Il fatto più importante, però, è che già da subito il Museo della ferrovia della valle del Liri ha cominciato a svolgere il suo ruolo per promuovere la valorizzazione e la diffusione della conoscenza storica, sociale, economica legate al territorio di Arce, alla ferrovia Roccasecca-Arce-Avezzano e alla valle del Liri. A partire dalle visite di 120 scolari e 11 insegnanti delle scuole di Arce e Fontana Liri, dai laboratori didattici di ferromodellismo “costruisci la tua stazione di Arce”, dal tour di conoscenza del territorio di una quarantina di ospiti dell’inaugurazione conclusasi al Museo nazionale ferroviario di Petrarsa e dalla presentazione del volume La ferrovia del Liri di Costantino Jadecola, primo della collana Quaderni della ferrovia della valle del Liri. Senza dimenticare i quasi 300 visitatori registrati nel primo weekend di apertura le collaborazioni e visite di studio annunciate, che coinvolgeranno musei e associazioni di appassionati delle ferrovie storiche di Spagna, Portogallo , Francia e Germania.
Un successo dalla significativa eco mediatica: lanciato da un servizio del TG2 (visibile su youtube al link) il nuovo Museo ha trovato spazio su quotidiani (Il Messaggero, Ciociaria Oggi), Periodici (Touring, il nostro modo di viaggiare), siti di news, radio e televisioni locali. E con un futuro concreto: ha concluso la settimana inaugurale la pubblicazione del bando dell’Università di Cassino e del Lazio meridionale per uno studio dal tema Infrastrutture ferroviarie e tessuto industriale della valle del Liri tra ‘800 e ‘900 sostenuto da Apassiferrati, l’associazione che ha dato vita la Museo di Arce e la partecipazione dei Comuni di Fontana Liri e Arce.
Perchè come ha sottolineato il presidente di Apassiferrati, l’ingegnere-ferromodellista Paolo Silvi, nell’intervista al TG2: «Questo è un sogno, e il treno ci aiuta. E se rimaniamo bambini dentro di noi, i sogni si possono realizzare». Così il sogno di far apprezzare Arce e la valle del Liri sta cominciando il suo viaggio. Grazie ai treni ed alle incredibili suggestioni dei plastici del nuovo Museo.

Il Museo della ferrovia della valle del Liri è aperto ogni sabato (ore 10-12.30 e 15-18.30) e domenica (10-12.30), si trova nel Municipio di Arce (via Milite Ignoto), tel. 3357485023 e sul web apassiferrati.com.

Per informazioni: info@apassiferrati.com

museoferrovia

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