ACEA resta…e i Comuni pagano anche le spese processuali.

Il Tar di Latina respinge il ricorso dei Sindaci per la risoluzione Acea.
Cosa succede? Acea resta al proprio posto ed i comuni dell’Ato 5, dopo aver sostenuto spese per consulenze e avvocati, devono pagare anche le spese processuali.

Il Sindaco di Fontana Liri Gianpio Sarracco non votò la risoluzione Acea e fu duramente attaccato con facili post su facebook dall’opposizione, etichettato come amico di Acea.

Sarracco motivò così la sua scelta: “Semplicemente non vi sono le condizioni, si apre un contenzioso dall’esito incerto e molto rischioso. E’ una mossa elettorale che getta fumo negli occhi dei cittadini e sperpera denaro pubblico, senza risolvere problemi o migliorare il servizio”. 

Cerchiamo di fare chiarezza e ricostruire i fatti:
12 Febbraio 2016: l’assemblea dei sindaci vota all’unanimità la messa in mora (avvio della risoluzione contrattuale) di Acea, dando sei mesi di tempo al gestore per colmare le inadempienze.
Il Sindaco Gianpio Sarracco, presente, votò in maniera favorevole.

Sei mesi dopo, l’assemblea dei sindaci è stata chiamata a giudicare le controdeduzioni di Acea.
L’organismo tecnico della STO, con un parere scritto, dice che non ci sono le condizioni per procedere alla risoluzione.
L’avvocato incaricato dall’assemblea dei sindaci, con un parere scritto, dice che non ci sono le condizioni per procedere alla risoluzione.
Alcuni sindaci (tra i quali il sindaco di Fontana Liri) chiedono di mediare con Acea, cercare di ottenere il massimo delle condizioni per migliorare la gestione del servizio ma propongono di NON votare la risoluzione che avrebbe portato l’Ato 5 verso un contenzioso dall’esito molto difficile.

Il fronte dei Sindaci Anti Acea procede invece a testa bassa, vota la risoluzione.
(in caso di vittoria l’acqua tornerà pubblica? No. Ci sarà una nuova gara ed un nuovo gestore!).

RISULTATO: 
Esito: Causa persa.
Acea rimane al suo posto.
Spese legali da pagare.
Se adesso vogliamo trattare con Acea, il nostro potere contrattuale è pari a zero.
Bravi. Una bella operazione demagogica, a spese dei cittadini.

 

 

Rileggiamo adesso i manifesti di un anno fa: 

acea1 acea2

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close