Il treno ad Arce

Dal profilo facebook di Ferdinando Corradini, storico locale.

Da Costantino Jadecola apprendiamo che nel 1863 fu aperta al traffico la ferrovia Roma-Frosinone-Roccasecca-Cassino-Napoli.

Il 04.12.1884 fu inaugurata la tratta Roccasecca-Arce della ferrovia, che, nel 1891, giungerà a Sora, nel 1895 a Balsorano, nel 1902 ad Avezzano, dove passa la Roma-Pescara.

Tale ferrovia, in un periodo in cui non esisteva il trasporto su gomma, agevolò non poco le industrie presenti nella media valle del Liri, in primo luogo le cartiere.

Fu realizzato anche un raccordo ferroviario, che, dalla stazione di Arce, portava al Polverificio di Fontana Liri.

I convogli che si muovevano su tale raccordo, erano trainati da una piccola locomotiva, popolarmente detta “la macchinetta”, intitolata a Umberto I, che vedete nella foto, tratta dal libro di Costantino Jadecola, “Roccasecca-Sora, i cento anni di una ferrovia”, Sora 1992.

Tali convogli venivano utilizzati sia per il trasporto delle merci che dei numerosi pendolari, che da Arce si recavano a lavorare al Polverificio.

Da Salvatore Bellucci apprendiamo che colui che si prodigò per la realizzazione della ferrovia e l’apertura del Polverificio fu l’arcese Federico Grossi, Deputato al Parlamento dal 1876 al 1904.

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi