Noi…di Alberto Proia

Articolo a cura dell’ex segretario di Circolo, attuale iscritto PD, Alberto Proia. 

Noi
Noi, quelli del partito democratico di Fontana; noi che abbiamo militato nel partito comunista; noi che abbiamo vissuto le battaglie storiche cariche di ideali contro la democrazia cristiana; noi che con coerenza abbiamo seguito le evoluzioni del partito anche quando ha dimostrato di essere pasticcione. E sempre noi, eccoci, ci ritroviamo a dare il solito contributo e sempre pronti a sostenere la ricerca di una sinistra concreta e pluralista: unità, tolleranza e solidarietà, rimangono, per noi, sempre alla base di ogni principio politico. Rispetto, cooperazione e lavoro per tutti con pari dignità. La sconfitta del PD alle politiche del 4 marzo ha indicato per gli Italiani una strada diversa: non più una politica razionale, assennata e con uno sguardo rivolto al futuro, ma piuttosto due partiti condotti da due assaltatori; due personaggi che non portano con se un passato chiaro; che per arrivare ai vertici della politica, hanno seminato odio e gettato fango addosso a tutti quelli che come noi si sono battuti per cause di sani principi morali; che con le loro scelte popolari hanno ammaliato molti Italiani prendendo una valanga di voti. Adesso io mi chiedo come sia stato possibile che una nostra, storica rappresentanza, una parte di iscritti, siano stati capaci di votare lega; come nostri militanti, abbiano potuto abbandonare il partito e trasmigrare nelle file in altre organizzazioni politiche. In Toscana, in Emilia e in Umbria , erano forse comunisti camuffati? In passato stavano con noi ma avevano la testa da un’altra parte? Come hanno potuto pensare che quello che non si è ottenuto dal PD si poteva avere da due organizzazioni Politiche confuse e contraddittorie? Ecco queste sono le domande che in modo ricorrente affiorano nella mia mente. Noi, invece, non abbiamo mai abbandonato le nostre idee anche quando non ci tornava conto, anche quando l’attenzione era rivolta ad altri. Noi, gli amici storici del Partito , siamo rimasti al nostro posto: continuiamo a credere in un partito che rifiuta l’odio razziale; che vuole rimanere nella cooperazione europea, che incentiva il lavoro e apprezza il compito di tutte le imprese; la povertà si combatte promuovendo anche scelte che migliorano le condizioni di chi produce il lavoro e non sperperando denaro pubblico senza un vero progetto e idee chiare. A tutti voi, amici del PD di Fontana, va il mio grazie più sincero per essere rimasti come me sempre allo stesso posto. Un grazie particolare e un saluto accorato va al compianto Tonino Sarracco, che, con la sua cultura, piena di umiltà e rispetto, mi ha dato certezze e fatto capire che i valori sono preziosi e non si cedono alla prima occasione. Alberto.

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi