Rinegoziazione mutui dei comuni

Da anci.it
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (G.U. Serie Generale n. 218 del 17-09-2019) il decreto 30 agosto 2019 del Ministero dell’economia e delle finanze contenente i criteri e le modalità per la rinegoziazione dei mutui di Comuni, Province e Città metropolitane rimasti nella titolarità del Mef e formalmente gestiti dalla Cassa depositi e prestiti, prevista dall’art. 1, commi da 961 a 964, della legge di bilancio 2019.
Diversamente dalle tradizionali rinegoziazioni basate sul principio dell’equivalenza finanziaria, l’operazione deve assicurare l’effettiva riduzione del valore finanziario delle passività totali. La rinegoziazione riguarderà, infatti, i mutui per i quali il tasso di interesse dei nuovi piani di ammortamento previsto dal DM risulti inferiore a quello dei piani di ammortamento originari, ferme restando i requisiti per l’ammissione alla rinegoziazione già previsti dal comma 962.
Il perfezionamento dell’operazione avverrà tramite il portale della Cassa depositi e prestit,i che nei prossimi giorni comunicherà la data di avvio ufficiale dell’operazione, a decorrere dalla quale gli enti disporranno di 20 giorni lavorativi per aderire.
Sul sito del Mef-Dipartimento del Tesoro sono disponibili il testo del decreto, lo schema di contratto con Cdp, e l’elenco delle posizioni debitorie di ciascun ente locale.
La misura va incontro all’esigenza da tempo rappresentata dall’Anci di pervenire a soluzioni che alleggeriscano gli oneri da rimborso prestiti che gravano sui Comuni a causa di interessi oltremodo onerosi e non più coerenti con i valori attuali di mercato. Poiché, tuttavia, l’operazione in questione investe una quota piuttosto limitata dello stock di debito comunale, permane l’esigenza di un intervento più radicale e generalizzato di ristrutturazione del debito del comparto che consenta di liberare importanti risorse per i servizi e gli investimenti. L’Anci auspica pertanto un sollecito riavvio del confronto sul tema e che interventi idonei possano trovare spazio già nella prossima legge di bilancio.

Lascia una Risposta








 Acconsento al trattamento dei miei dati personali (Regolamento 2016/679 - GDPR e d.lgs. n. 196 del 30/06/2003). Privacy Policy.

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi