Petizione in favore di Luana D’Orazio

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Petizione in favore di Luana D’Orazio
Rimasta impigliata nel rullo di un macchinario” che l’ha trascinata uccidendola.

Così è morta a 22 anniLuana D’Orazio, mamma di un bambino di 5 anni.
Originaria di Pistoia, dove viveva con i genitori e il fratello, da circa un anno lavorava in un’azienda tessile del distretto di Prato, a Oste di Montemurlo. L’incidente è avvenuto nella mattina di lunedì 3 maggio, mentre la giovane stava lavorando all’orditoio, la macchina che permette di preparare la struttura verticale della tela che costituisce la trama del tessuto.
I sindacati Cgil, Cisl e Uil di Prato, che stanno organizzando una “forte azione di mobilitazione” per venerdì: “Non si può non rilevare che ancor oggi si muore per le stesse ragioni e allo stesso modo di cinquant’anni fa : È come se la tecnologia si arrestasse alle soglie di fabbriche e stanzoni.
Dove si continua a morire e dove, troppo spesso, la sicurezza continua ad essere considerata solo un costo“.

Si dice “sgomento” il sindaco di Montemurlo, Simone Calamai: “Covid e pandemia rischiano di farci perdere di vista il problema delle morti sul lavoro”. Di “grande senso di ingiustizia, di rabbia e dolore immenso” parla Alessandro Tomasi, sindaco di Pistoia, il cui pensiero “va alla madre e al padre di questa ragazza, al figlio piccolo che lascia e al fratello”.

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