Leo Gullotta: “manina destra della Regione siciliana mi ha escluso da un premio”.

L’artista molto deluso e critico ha dichiarato: “Mi aveva contattato la Fondazione Taormina arte, ero felice; poi mi hanno cancellato”.

“Ero stato inserito nella lista del premio Fondazione Taormina Arte per il teatro, ma poi una manina ‘destra’, figlia dell’amichettismo ha cancellato il mio nome”. Lo afferma, all’ANSA, l’attore Leo Gullotta che ritiene ci possa essere la Regione, socio di riferimento della Fondazione, dietro la sua mancata presenza alla serata che si terrà il 3 settembre nella Perla dello Ionio. L’attore si dice “offeso come professionista, come persona e come siciliano”. L’iniziativa a cui si riferisce è organizzata per celebrare i 50 anni di festival di teatro a Taormina e raccontarne, attraverso esperienze e linguaggi differenti la contemporaneità. “Avevo ricevuto la richiesta e dato la mia disponibilità alla consegna del premio – ricostruisce Gullotta – dalla direttrice artistica, Simona Celi, e avevo accettato di buon grado, anzi ero proprio felice. Poi, un pomeriggio di alcuni giorni dopo, la direttrice mi chiama e, con voce dispiaciuta e anche con un poco di rabbia, mi dice che il mio nome non c’era nella lista dei premiati. Lei, molto delicatamente, non mi ha detto chi c’era dietro questa decisione, ma la nota dei premiati è della Regione. E il mio sospetto è che sia stata una manina ‘destra’ a cassare il mio nome”. “Questa vicenda – osserva Gullotta – mi ha offeso nella sua modalità: ho 80 anni, 65 dei quali passati al lavoro e vengo trattato così… Io per la mia terra, per la mia Sicilia, ho anche lavorato gratis, come ho fatto alle iniziative per Luigi Pirandello al Kaos”. “Avrei preferito – sottolinea l’attore – che mi avessero detto in faccia ‘non la riteniamo all’altezza’, invece di tirare il sasso e nascondere la mano. Sono stato schiaffeggiato due volte, ma adesso tira molto l”amichettismo’”. Leo Gullotta parla anche della situazione generale del teatro, auspicando “maggiore partecipazione con progetti”, “l’apertura di sale nella Capitale” e l’immissione di “risorse, che mancano”.

 

LEO GULLOTTA ha partecipato al Premio Fontana Liri per Marcello Mastroianni edizione speciale centenario, il 28 Settembre 2024. 

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