Benzina a 2 euro a litro, tutti contenti!

Come è possibile trasformare il più grande insuccesso del Governo Meloni, in un parziale successo?

Da quando 2 EURO AL LITRO sono diventati un prezzo che dobbiamo considerare “basso”?

Perché ci stiamo lentamente abituando a prezzi che fino a qualche anno fa avremmo considerato assurdi?

Se uno ti abitua a pagare la benzina da 1,60 euro a litro a 2,5 euro, per parecchio tempo, poi bloccare a 2,00 sembra un grande successo. 

Ma non si dovevano abolire progressivamente le accise sulla benzina?

Ha detto bene Bersani: “Nessuno che ha detto l’unica cosa sensata da fare: dire a Trump di risolvere la questione dello Stretto”. 

 
Dalla pagina facebook di Marco Galli, già Sindaco di Ceprano: 
Questa maggioranza è unica; scappati di casa a difesa di petrolieri, evasori fiscali e, ovviamente, di Trump e Putin.
Oggi parliamo del capolavoro dell’elemosina che ENI ha regalato agli italiani e che, grazie a Tajani, adesso acquisisce una luce diversa.
Eni, partecipata dallo Stato, decide di scontare di ben 17 centesimi la benzina.
Quindi, se tutto andrà nel verso giusto Eni spenderà circa 80 milioni di euro nel periodo previsto di sconto (benzina/diesel).
Questo darà modo al Governo di giustificare la mancanza di una tassa sugli extra profitti, osteggiata, ovviamente, da F.I. paladina di banche, petrolieri e miliardari.
Dando un’occhiata al passato Eni risparmierà qualche spicciolo, circa 2 miliardi di tassa scongiurati a fronte di 80 milioni di sconto ed è facile fare i conti del denaro che non entrerà nelle esangui casse dello Stato.
Un po’ come la pagliacciata del bollo, sospeso per il 2027 anno elettorale, che costringerà le regioni a trovare altre entrate o a fare ulteriori tagli.
Pensare che il buco di oltre 3 miliardi possa essere tappato dallo Stato, ovvero noi, mi pare un po’ complicato visti i precedenti berlusconiani con l’IMU e l’attuale situazione finanziaria del nostro Paese.
Quindi, ricapitolando; meno entrate per lo Stato dai petrolieri, che stanno pagando e pagheranno una mancetta agli automobilisti e questo significa meno soldi per i servizi alle famiglie che, con molta probabilità, nel 2027 si ritroveranno pure tagli alla sanità per consentire alle regioni di rientrare dal buco provocato dall’idiozia elettorale dell’attuale Esecutivo.
Alla fine, non c’erano dubbi, pagheranno sempre le famiglie, tra le quali, una quantità non indifferente, lo farà felice di contribuire alle cobellerie di questo Governo di estrema destra/centro.
Fozza Gioggia!
 

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