Regione Lombardia: il Movimento 5 Stelle vota contro la sospensione dei rimborsi ai gruppi consiliari. Il governatore Roberto Maroni ironizza: “Grillini, come si cambia”. Ma Eugenio Casalino, segretario M5s dell’Ufficio di presidenza, spiega il motivo del suo voto: “Pd, Pdl e Lega ci volevano fregare”. In pratica l’ufficio di presidenza aveva proposto di bloccare i fondi per i nuovi gruppi consiliari (cioè quelli entrati in Regione nel 2013 dopo le elezioni). Tra cui Movimento 5 Stelle, Lista Ambrosoli e Lista Maroni. Casalino ha spiegato che “è sbagliato congelare i contributi indistintamente”. “Ho votato contro perché partendo dalla deliberazione della Corte dei Conti che definisce irregolari i rendiconti dei gruppi consiliari nel 2012, l’Ufficio di presidenza decide di sospendere i contributi a tutti i gruppi indistintamente, compresi i nuovi come il M5s, lista Maroni e lista Ambrosoli”. Intanto il team di comunicazione del Movimento Cinque Stelle vara nuove regole: controllo dello staff comunicazione e stop alle interviste con ”giornalisti che si sono già dimostrati inaffidabili se non addirittura in malafede”. Queste le linee guida della “fase due” di comunicazione del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo in Parlamento. ”Dopo diversi problemi sorti in proposito intensificheremo la presenza dei componenti del gruppo comunicazione in Transatlantico e nell’atrio del palazzo” scrive lo staff in una mail inviata ai parlamentari dove si precisa che non si tratta ”di un’esigenza di controllo ma a garanzia dei deputati”.

