Da Frosinone To Day
È morta all’età di 94 anni Erminia Ferrari, compagna di una vita e moglie di Nino Manfredi, tra i volti più amati del cinema italiano. Avrebbe compiuto 95 anni il prossimo 4 novembre. Modella, costumista e scenografa, aveva attraversato diversi mondi dello spettacolo, lasciando il proprio segno anche dietro le quinte del cinema.
A comunicare la notizia è stato il figlio Luca Manfredi, che sui social ha voluto ricordare la madre con una fotografia in bianco e nero e parole cariche di affetto: «Ciao grande “Minia”, moglie, madre e donna straordinaria. Sarai sempre nel nostro cuore».
Chi era Erminia Ferrari: dalla moda al cinema
Nata a Taormina il 4 novembre 1931, Erminia Ferrari era figlia di un direttore d’albergo e trascorse parte dell’infanzia e della giovinezza tra la Libia e l’Etiopia. Nel 1950 si trasferì a Roma, dove iniziò a lavorare come indossatrice per alcune sartorie della capitale.
Il percorso professionale la portò fino all’atelier di Roberto Capucci e, successivamente, a esplorare altri ambiti creativi. Oltre all’esperienza nella moda, lavorò infatti come costumista e scenografa, prendendo parte alla realizzazione di diverse produzioni cinematografiche.
Tra i film ai quali collaborò come costumista figurano Il giocattolo, Café Express, Nudo di donna e Spaghetti House. Un’attività che testimonia il suo percorso professionale tra moda, cinema e spettacolo.
La storia d’amore con Nino Manfredi, attore ciociaro
Il nome di Erminia Ferrari resta indissolubilmente legato a quello di Nino Manfredi, uno dei grandi protagonisti del cinema e del teatro italiano. Un attore amatissimo, che aveva radici proprio in Ciociaria: era nato il 22 marzo 1921 a Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone.
Le origini ciociare hanno accompagnato la storia personale di Manfredi, che nel corso della sua lunga carriera ha saputo raccontare con ironia, sensibilità e straordinaria versatilità personaggi e storie dell’Italia del Novecento. Da Pane e cioccolata a Per grazia ricevuta, passando per C’eravamo tanto amati e In nome del Papa Re, ha lasciato un segno profondo nel cinema italiano.
Erminia e Nino si sposarono nell’aprile del 1955 e costruirono insieme una famiglia, condividendo un lungo percorso di vita fino alla morte dell’attore, avvenuta nel 2004. Dal loro matrimonio nacquero tre figli: Roberta, Luca e Giovanna.
Il ricordo della famiglia
Con la scomparsa di Erminia Ferrari si chiude un altro capitolo della storia della famiglia Manfredi. A ricordarla, oggi, sono soprattutto le parole del figlio Luca, che nel suo messaggio ha racchiuso l’affetto e la riconoscenza per una madre e una donna che resterà nel cuore dei suoi cari.
Un ricordo che si intreccia anche con quello di Nino Manfredi, artista legato alla Ciociaria dalle proprie origini e rimasto nella memoria del pubblico per una carriera che ha attraversato generazioni.
La storia d’amore con Nino Manfredi e la nascita dei figli
Il suo nome è inevitabilmente legato a quello di Nino Manfredi, uno degli attori più amati del cinema italiano. Erminia e Nino Manfredi hanno condiviso una lunga storia d’amore e hanno costruito insieme una famiglia e un legame durato fino alla scomparsa di lui, avvenuta nel 2004. La coppia si è sposata nell’aprile del 1955 e dalla loro unione sono nati tre figli: Roberta, Luca e Giovanna.
Erminia era stata a Fontana Liri nel 2020, intervenuta con il figlio Luca Manfredi per l’iniziativa promossa dal Centro Studi Marcello Mastroianni, dall’Associazione Il Castello e dal Comune di Fontana Liri “50esimo anniversario delle riprese di Per Grazia Ricevuta”.


