Il Fontana Liri Volley abbandona l’attività e si scaglia contro l’amministrazione

Il Fontana Liri Volley sulla propria pagina facebook ha diramato un duro comunicato intitolato “Perchè ciascuno sappia” che riportiamo integralmente:  Oggi, cari amici di Fontana Liri, per noi ragazzi che abbiamo creato, visto nascere e crescere il Fontana Liri Volley è un giorno davvero doloroso perché per colpa di qualcuno (e sia chiaro non certo nostra) siamo stati costretti con enorme dispiacere a prendere l’amara decisione di abbandonare la nostra attività. Credeteci, dopo anni di sacrifici, dopo nottate passate in bianco a riflettere su come investire quelle poche risorse che avevamo e dopo aver visto crescere la nostra piccola società fino ad essere annoverata tra le migliori società del Lazio, una delle cose peggiori che possa mai capitare è ritrovarsi delusi ed amareggiati nel firmare la delibera di chiusura della stessa. Una decisione che ci riempie di immensa tristezza, ma che è l’unica via di uscita da un sistema che ha voluto prendersi gioco di noi. Questo comunicato stampa vuole essere l’ultimo sussulto di vita, vuole essere come diceva qualcuno tanto tempo fa il nostro PERCHE’ CIASCUNO SAPPIA! Rattristati da promesse mai mantenute e stanchi di un “menefreghismo” generale ampiamente palesato dall’Amministrazione Comunale del comune di Fontana Liri, ci troviamo a “dover buttare la spugna” nonostante, con orgoglio, lealtà e trasparenza abbiamo sempre combattuto contro tutte le asperità che si sono interposte tra noi e lo sport che amiamo di più, il Volley. Abbiamo voluto usare questo detto, PERCHE’ CIASCUNO SAPPIA, poiché è una frase che da tempo riecheggia per le strade del nostro piccolo Paese, sempre più spoglio e privo di possibilità per chi ha veramente voglia di fare. Una frase usata da chi in primis ha tradito la nostra fiducia, da chi si è preso gioco della nostra ingenuità, del nostro essere sinceri. Per noi, che sulle spalle abbiamo una consolidata pluriennalità dimostrata sul territorio ciociaro nel campo sportivo questa frase rappresenta solo false promesse fatte da chi negli anni passati ci ha rassicurato, quasi coccolati, presi in giro. Ingenui, verrebbe da dire a qualcuno, ma noi rispondiamo che le passioni sono passioni e si lotta fino alla fine per vedere realizzato un sogno che non era solo il nostro sogno, sarebbe potuto essere il sogno di tutti, di tutti i Fontanesi, di tutti gli amanti dello sport, di tutte le famiglie che hanno visto crescere i propri figli in una struttura sana che mai ha lasciato trapelare disorganizzazione o cattive gestioni. Il nostro obiettivo è quello di ricordare come sono andate le cose, non abbiamo bisogno di puntare il dito contro nessuno, noi sappiamo chi siamo e quello abbiamo fatto; chi invece ha la coscienza sporca sa che difficilmente riuscirà a ripulirsela, qui non possiamo “lavarci le mani” e lasciare che tutto il resto fili liscio senza che nessuno si assuma le responsabilità. Ma torniamo alle nostre sciagure…Ad inizio stagione eravamo stati costretti, per mancanza di una struttura omologata a non iscriverci al campionato di serie D maschile, (forse siamo l’unico paese della provincia a non avere una palestra adeguata). Siamo stati però rassicurati dal nostro Sindaco che, tra presentazioni sportive e manifestazioni pubbliche, ha sempre palesato una ferma convinzione e volontà a portare a termine i lavori in modo da fornirci tutte le attrezzature/strutture adeguate allo svolgimento della nostra attività! Per essere più precisi, il giorno della presentazione Ufficiale della nostra società, avvenuta nel 2011 presso l’aula Consiliare del Comune di Fontana Liri il Sindaco prese il microfono e disse: “Vi prometto che al massimo entro Gennaio voi avrete la vostra struttura e finalmente dopo tanti anni di assenza potrete disputare le partite sul suolo amico” (a conferma di quanto detto c’è un articolo dell’amico Casciano sulla Provincia che riporta tutto il discorso del nostro benamato Primo Cittadino). Per chi non lo sapesse siamo stati costretti, vista la mancanza di strutture idonee allo svolgimento delle attività sportive ai fini pallavolistici sul nostro territorio fontanese, ad allenarci e a giocare per circa 10 anni in strutture di altri paesi, ovviamente facendoci carico di ingenti somme di denaro necessarie a pagare utenze, pulizie e gestione di tali palestre, che ovviamente rappresentavano la condicio sine qua non per permettere l’iscrizione ai campionati delle nostre squadre. Su queste cose non si scherza! Sulla felicità delle persone, sui sentimenti di chi ha dedicato cuore e tempo agli altri affinché nel nostro paese ci potesse essere una realtà sportiva con sani principi, una realtà capace di far scrivere i giornali delle imprese dei nostri ragazzi, di valorizzare il territorio e di permettere ai giovani di divertirsi in modo sano evitando la strada. Ma evidentemente poco interessa a chi governa il nostro paese, che tutto questo a Fontana Liri possa esistere. Quel Gennaio è diventato Febbraio, Febbraio Marzo e così via. Alla fine la data di consegna della struttura, per ricordarlo a tutti, il “famoso” pallone Tensostatico in via Tirocannone già in piedi da anni e sapientemente progettato e costruito da chi esperto del campo ritiene che il tutto sia pronto e adeguato alle esigenze sportive, non è mai arrivata. Ci viene da sorridere, quando ripensiamo ad una lettera ufficiale dove la nostra società era invitata ad assicurare la struttura di cui sopra, a provvedere alla costruzione/presenza degli spogliatoi e ad occuparsi del riscaldamento interno del pallone. Indovinate un po’, noi credendo fermamente a chi ci aveva fatto delle belle promesse ma ovviamente dalle “gambe corte”, abbiamo puntualmente adempito alla richiesta, ritrovandoci addirittura una bella polizza che è ancora valida con scadenza a Febbraio 2013. Cari amanti dello sport, cari cittadini, cari… questo è quanto ci è accaduto, tutta la verità nient’altro che la verità. Con la coda tra le gambe, siamo stati costretti ad abbandonare.

 Questo scherzetto ha portato:

 · al ritiro da tutti i campionati in cui prendevamo parte (ben 9, tra cui campionati REGIONALI dove la promozione è stata sudata con impegno, continuità e serietà)

 · al mancato rispetto degli impegni contrattuali con gli sponsor, evento nefasto che ha lasciato un buco in bilancio di € 42.000 (grazie alle nostre tasche e ad amici veri che fortunatamente credono in noi stiamo tutt’ora colmando tale pendenza)

 · danni all’immagine della nostra società

 · penali verso la FIPAV (federazione italiana pallavolo)

 Credeteci, l’elenco è molto lungo ma preferiamo evitare di dilungarci su un argomento che tutt’ora ci rende tristi e al contempo irati.

 E’ nostro dovere ringraziare tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini e che hanno creduto in noi. Non possiamo far a meno di chiedere scusa a tutte le famiglie che con amore hanno portato le loro promesse, sia esse atlete non più in tenera età sia bambini e bambine alle prime armi, agli allenamenti e alle partite ufficiali. Agli atleti che hanno creduto nel nostro progetto, disposti a seguirci per passione in palestre dove non hanno mai avuto nemmeno la possibilità di usufruire dei bagni, dovendo andare a fare i bisogni all’aria aperta. Quello che possiamo dire è, Vergognatevi! Voi che avete fatto di tutto perché una realtà così bella, sana e longeva finisse solo perché non influenzabile dal potere politico. Vergognatevi! Voi che non avete mai mosso un dito anche quando potevate fare qualcosa per dare un bagno, un solo bagno a tutti quei bambini che venivano in “palestra”. Vergognatevi davvero !!!!! Un proverbio antico cita: ” Da qualsiasi delusione, impara la lezione”. Noi ci risolleveremo, ma il nostro ri-inizio segnerà la fine di chi è responsabile di tutto l’accaduto!

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