In ricordo dell’indimenticabile Totò

Il 15 Aprile del 1967 moriva il grande Totò. Vogliamo pertanto ricordarlo a 46 anni dalla sua scomparsa. Totò nasce il 15 febbraio 1898 nel rione Sanità come Antonio Clemente,sua madre nel 1921 sposa Giuseppe de Curtis dalla cui relazione era nato Antonio,nel 1928 il de Curtis riconosce Antonio come suo figlio,nel 1933 il marchese Antonio de Curtis viene adottato dal marchese Francesco Gagliardi Foccas,e nel 1946 il tribunale di Napoli gli riconosce il diritto a fregiarsi dei nomi e dei titoli di: Antonio Griffo Focas Flavio Dicas Commeno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio,altezza imperiale,conte palatino,cavaliere del sacro Romano Impero,esarca di Ravenna,duca di Macedonia e di Illiria,principe di Costantinopoli,di Cilicia,di Tessaglia,di Ponte di Moldavia,di Dardania,del Peloponneso,conte di Cipro e di Epiro,conte e duca di Drivasto e Durazzo. Sin da bambino, in Totò è viva la passione per il teatro e per i personaggi comici in particolare. Dalle recite familiari al palcoscenico il passo è breve: già a 15 anni debutta in uno dei tanti teatrini napoletani con lo pseudonimo di Clerment. Negli anni 40 e 50 comincia ad avere successo con film e rappresentazioni teatrali. Di successo in successo, Totò lavora con gli attori più grandi del periodo: Eduardo De Filippo, Peppino, Aldo Fabrizi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Walter Chiari, Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Vianello, Fernandel, Macario, Mastroianni, Nino Manfredi e molti altri. Anche se il vero successo lo ha in coppia con Peppino De Filippo con il quale realizza tanti film che hanno fatto storia. Infine, l’importante incontro col regista Pier Paolo Pasolini gli permette di farsi scoprire dal pubblico come attore di gran sensibilità e intelligenza, in ruoli che incarnano una gran capacità di sarcasmo intersecati a momenti di profonda commozione. Autore anche di canzoni e poesie: se “Malafemmena” e’ la canzone più conosciuta,tra le poesie è certamente “A livella” ,i cui primi versi sono apparsi nel 1953 in appendice del libro Siamo uomini o caporali?Il suo libro più famoso è appunto “A livella” pubblicato nel 1964 ,che raccoglieva 26 poesie che Totò aveva scritto a partire dagli anni cinquanta.

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