Aria di congresso PD: Briatore con Renzi, Puppato guarda al M5S. Barca e Civati alla finestra, sinistra in fermento

Il congresso è previsto entro ottobre, ma è già alle porte. Il clima è caldo. Lunedì si riunisce la commissione per il congresso, formalmente inizia il percorso per eleggere il nuovo segretario e lo scontro sulle regole (primarie aperte a tutti o solo per gli iscritti; leadership debole e premiership forte) è la cartina di tornasole della sfida politica. Veltroni investe Renzi come segretario ed il sindaco di Firenze incassa anche degli appoggi esterni che faranno discutere: Marchionne e Briatore. “Renzi è un uomo normale. Lo voterei anche a costo di iscrivermi al Pd. Quelli che odiano me e la gente come me non voterebbero comunque Matteo Renzi. Sono le vecchie mummie della sinistra vera. Invece il sindaco può pescare tra l’elettorato sia di Grillo si di Berlusconi. A patto che smetta di giocare: o fa il primo cittadino o il guida il Pd”. Flavio Briatore fa il suo endorsement per il sindaco di Firenze e, in un’intervista al Fatto quotidiano, risponde a Pier Luigi Bersani. Nel Transatlantico di Montecitorio, l’ex leader del Pd non ha usato mezze parole: “Che cosa vuole fare Renzi? Il premier? Quello lo abbiamo già ed è Enrico Letta. Allora vuole fare il segretario? E che cosa pensa di fare: di iscrivere Briatore e gente così?”. Intanto la Puppato punta a far virare il Governo verso il Movimento Cinque Stelle. Sogno? Non più irrealizzabile come qualcuno ipotizzava, visto che molti grillini vengono dati in uscita dal movimento. Laura Puppato è stata una dei primi nel Pd a teorizzare la possibilità di “maggioranze variabili” anche sotto il governo delle larghe intese. La senatrice veneta lo ha anche scritto nero su bianco in un documento stilato in occasione dell’ultima assemblea nazionale del partito un mese fa, testo che lei ritiene ancora “valido per la discussione congressuale”. Ma ora che il Pdl sembra ossessionato dall’incubo ribaltone, vale a dire il rischio di ritrovarsi minoranza perché espulso da una nuova alleanza tra il Pd e i grillini in uscita dal M5s, Puppato ci tiene a rassicurare i partner di Enrico Letta a Palazzo Chigi: “Tutto alla luce del sole”. Compresa però la questione dei costi degli F-35, sulla quale Puppato e altri del Pd, insieme ai cinque stelle, non sono disposti a rinunciare, anche se darà fastidio al governo. Infine, Fabrizio Barca racconta in un blog il viaggio che farà per incontrare i militanti del Pd. “Un partito nuovo per il buon governo”, è l’obiettivo di “Un viaggio in Italia”. “Barca e il suo staff sono accompagnati e accolti da una città all’altra dai volontari dei circoli che si offrono per portarlo nei propri luoghi con la speranza di animare il partito. Pippo Civati, intanto, ribadisce la sua candidatura a segretario nel prossimo congresso. Nel mentre tutta la sinistra riprende respiro e iniziative. Oggi si riunisce “Rinnovamento della sinistra” con Nichi Vendola e Maurizio Landini. Domani mattina al Capranichetta il nuovo “Movimento 139” del sindaco di Palermo Leoluca Orlando e di Felice Belisario.

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