Il Governo Renzi va avanti con le riforme

Il Governo ha approvato il disegno di legge costituzionale per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari e la revisione del Titolo V della seconda parte della Costituzione. Lo hanno spiegato durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi il presidente del Consiglio Matteo Renzi, il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, insieme al sottosegretario Graziano Delrio. Riforma del Senato, che non sarà più elettivo e che dunque sarà modificato sulla base di quattro paletti precisi: no al voto di fiducia, no al voto sul bilancio, no all’elezione diretta dei senatori, no all’indennità per i senatori. Insieme all’abolizione delle Province il risparmio stimato è di 1 miliardo di euro all’anno. Entro fine aprile, poi, sarà la volta di pubblica amministrazione, fisco e innovazione tecnologica. Abolizione del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro (Cnel). Approvazione del Def (Documento di economia e finanza) tra martedì e mercoledì della prossima settimana. E nella settimana di Pasqua via libera agli 80 euro in più da inserire nelle buste paga di chi guadagna fino a 1.500 euro netti al mese.

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