Acqua e bollette Acea, il Garante risponde che riaprirà la negoziazione e nelle more chiede ad Acea di sospendere le richieste di pagamento

simonecostanzArriva la risposta del Garante Regionale del Servizio Idrico alla richiesta avanzata dal segretario provinciale del PD Simone Costanzo. Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa che il segretario Costanzo ha diramato per dare notizia della risposta ottenuta. Dal Garante Regionale del Servizio Idrico riapertura negoziazione Acea/ Autorità D’Ambito e richiesta di sospendere le fatturazioni e le richieste di pagamenti in esecuzione della determinazione commissariale del 30/5/13, nelle more della negoziazione con l’Ente di Governo d’Ambito, per un termine di gg. 150.

La questione Acea e i rincari sulle bollette continuano a tenere banco all’interno del mondo politico, ed è Simone Costanzo, segretario prov.le del PD, che si fa portavoce della richiesta del Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato , avv. Raffaele Di Stefano, di sospendere la fatturazione e le richieste di pagamento degli arretrati 2006-2011 per un termine di 150 gg in attesa che il Tar si esprima. “Il Partito Democratico – afferma Costanzo – il 28 settembre 2014 aveva chiesto al Garante Regionale del Servizio Idrico Integrato, avv. Raffaele Di Stefano di esaminare la problematica dei recuperi delle partite pregresse 2006-2011 e di agire su Acea e sulle autorità preposte per sospendere, in via cautelare, in attesa della decisione del Tar il recupero degli arretrati. Il garante- continua Costanzo – dando seguito alle nostre richieste e a quelle delle Associazioni dei consumatori,ha convocato per il 1 dicembre 2014 la Consulta regionale degli utenti e dei consumatori per esaminare la situazione dell’Ato 5 , in seguito alla quale ha adottato una raccomandazione in cuiformula le seguenti proposte e raccomandazioni:
– all’Ente di Governo dell’Ambito, con invito espresso a riferirne in sede di assemblea d’Ambito: 1) in adesione alla delibera commissariale del 30/5/13 riaprire urgentemente un tavolo di confronto con il gestore per la determinazione dei conguagli e la modulazione dei pagamenti (art. 1 e 3 della determinazione commissariale); 2) con riferimento alle numerose lamentazioni da parte dell’utenza affrontare con il gestore anche le questioni relative alla fatturazione ed ai conguagli, con particolare riferimento a quelli relativi alla depurazione, alla garanzia di puntuale recapito delle bollette, al deposito cauzionale, nonché alla trasparenza, alla privacy ed alla compliance della fatturazione; 3) garantire il concreto funzionamento dell’OTUC di Frosinone con la messa a disposizione delle infrastrutture e dei servizi di assistenza necessari; 4) verificare l’adeguatezza del piano d’ambito e dei relativi investimenti, con particolare riferimento alla depurazione ed al superamento della turnazione per carenza idrica, e darne adeguata informativa all’utenza.
– Al gestore del S.I.I. soc. Acea Ato n5 Spa si fa espressa raccomandazione 1) di accettare la riapertura del tavolo di confronto con l’Ente di Governo dell’Ambito 2) di sospendere le fatturazioni e le richieste di pagamenti in esecuzione della determinazione commissariale del 30/5/13, nelle more della negoziazione con l’Ente di Governo d’Ambito, per un termine di gg. 150 ; 3) cooperare al buon funzionamento dell’OTUC di Frosinone”.

Simone Costanzo, segretario prov.le PD, ringrazia il Garante per aver accolto le richieste formulate dal Pd e per essersi attivato con tempestività ed efficacia. Inspiegabile, però, per Costanzo è stata l’assenza dell’Ente d’Ambito, (il cui presidente è il Presidente della Provincia Pompeo) alla Consulta regionale degli utenti e dei consumatori e la sola presenza di rappresentanti della S.T.O., considerando l’importanza della materia e la disperazione delle famiglie ciociarie per le bollette salate dell’Acea, bollette che non arrivano, bollette pagate e poi, sollecitate e tanto altro.
“Ora – conclude Costanzo – l’auspicio è che l’Ente d’Ambito e l’Acea Ato 5 accolgano positivamente la raccomandazione del Garante e avviino immediatamente un tavolo per risolvere questa problematica e per ripristinare un’iter di efficiente e trasparente gestione del servizio idrico integrato, così come l’Acea nelle more sospenda la fattura per 150 gg. ll Partito Democratico della federazione provinciale continuerà a seguire la vicenda, anche attraverso le articolazioni comunali, per tutelare gli interessi dei cittadini e garantire un servizio idrico efficiente.

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close