21 anni senza Massimo Troisi

massimo_troisiIl 4 giugno 1994, a quarantuno anni, muore a Roma Massimo Troisi per un fatale attacco cardiaco, conseguente a febbri reumatiche di cui soffriva sin dall’età di dodici anni. E’ stato un attore, regista e sceneggiatore italiano, ricordato soprattutto per essere stato l’esponente della nuova comicità napoletana (portata alla ribalta dal gruppo teatrale La Smorfia nella seconda metà degli anni settanta), assieme a Lello Arena ed Enzo Decaro. Straordinario attore, innovativo regista e sceneggiatore, ha portato a livelli elevati la nuova comicità napoletana.

Bellissima la poesia a lui dedicata da Roberto Benigni:

Non so cosa teneva “dint’a capa”,
intelligente, generoso, scaltro,
per lui non vale il detto che è del Papa,
morto un Troisi non se ne fa un altro.
Morto Troisi muore la segreta
arte di quella dolce tarantella,
ciò che Moravia disse del Poeta
io lo ridico per un Pulcinella.
La gioia di bagnarsi in quel diluvio
di “jamm, o’ saccio, ‘naggia, oilloc, azz!”
era come parlare col Vesuvio, era come ascoltare del buon Jazz.
“Non si capisce”, urlavano sicuri,
“questo Troisi se ne resti al Sud!”
Adesso lo capiscono i canguri,
gli Indiani e i miliardari di Holliwood!
Con lui ho capito tutta la bellezza
di Napoli, la gente, il suo destino,
e non m’ha mai parlato della pizza,
e non m’ha mai suonato il mandolino.
O Massimino io ti tengo in serbo
fra ciò che il mondo dona di più caro,
ha fatto più miracoli il tuo verbo
di quello dell’amato San Gennaro

Riportiamo dal sito amicidimassimotroisi:
A 21 anni dalla scomparsa Sky Cinema celebra il grande attore napoletano con un ciclo dal titolo ‘Le vie di Troisi sono infinite’.

L’appuntamento dedicato all’indimenticabile attore napoletano prosegue su Sky Cinema Cult hd a partire dall’11 giugno, ogni giovedì dal preserale alla seconda serata. Si parte giovedì 11 giugno alle 19.05 con ‘Scusate il ritardo’; in prima serata invece ‘Le vie del signore sono finite’, dove troviamo l’attore nei panni di un barbiere paralizzato a causa di una malattia psicosomatica dovuta a delusione amorosa. Chiude in seconda serata ‘No, grazie, il caffè mi rende nervoso’, dove si assiste a una serie di misteriosi omicidi durante il Festival Nuova Napoli.

Giovedì 18 giugno in preserale lo ritroviamo in ‘Hotel Colonial’, mentre in prima serata l’appuntamento prosegue con il tira e molla sentimentale fra la libraria Cecilia e il ristoratore Tommaso in ‘Pensavo fosse amore invece era un calesse’. In seconda serata ‘Il postino’, l’ultimo film interpretato dall’attore prima della sua morte, vincitore del premio Oscar nel 1996 per la colonna sonora, che racconta la commovente storia di amicizia tra un postino e il poeta Pablo Neruda.

Ultimo appuntamento giovedì 25 giugno con ‘Che ora è’ di Ettore Scola, cronaca di una giornata nella vita di un avvocato romano sessantenne (Marcello Mastroianni) in compagnia del figlio che fa il servizio militare a Civitavecchia (Massimo Troisi), mentre chiude il ciclo ‘Non ci resta che piangere’, con l’irresistibile coppia comica composta da Roberto Benigni e Massimo Troisi, nei panni di un maestro elementare e di un bidello coinvolti in un incredibile viaggio nel tempo. Dall’11 giugno, ogni giovedì dal preserale alla seconda serata l’appuntamento è con il ciclo ‘Le vie di Troisi sono infinite’ su Sky Cinema Cult HD.

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