Manifesti per il NO con lo stemma della XV Comunità Montana: è polemica!

Manifesti per il NO con simboli dei partiti e stemma della XV Comunità Montana e (all’insaputa) del Comune di Arpino.

Andrea Chietini, Assessore del Comune di Arpino: “Affissioni abusive su spazi assegnati al SI (n.7 ed altri) e propaganda elettorale illegittima attraverso manifesti che violano le specifiche disposizioni di legge riportando impropriamente loghi di Amministrazioni pubbliche, tanto che la Prefettura ha disposto a tutti i Sindaci della Provincia di Frosinone di procedere alla defissione di detti manifesti e di provvedere ad adottare i dovuti provvedimenti del caso. I rappresentanti delle Istituzioni devono essere i primi ad osservare e rispettare leggi e regole!”

Salvatore Lombardi, già esponente del PD di Sora: “Un manifesto elettorale con i simboli ufficiali delle istituzioni? Quello che si capisce dando una prima occhiata a questo manifesto è che la Provincia di Frosinone, la Comunità Montana e il Comune di Arpino, nella loro veste di Enti sono ufficialmente schierati per il NO.
Ma chi l’ha concessa l’autorizzazione per l’uso di quei simboli? Ci sono documenti ufficiali o si tratta di un abuso, e quindi perseguibile, da parte dell’autore?
La mia città è tappezzata di sta roba. Ma può essere che nessuno dice niente? Può essere che il senso delle istituzioni si è perso così tanto da non accorgersi neanche quando qualcuno le sta violentando? Io sono veramente sconcertato”.

Sulla vicenda l’on. Nazzareno Pilozzi del PD ha presentato un’interrogazione rivolta al presidente della Camera, Laura Boldrini.
Spiega Pilozzi: “Sono stati, infatti, affissi manifesti elettorali di propaganda per il voto contrario alla riforma costituzionale, che oltre a recare il simbolo di comitati e partiti politici – nella fattispecie Forza Italia – riportano in bella vista anche il logo dell’amministrazione provinciale della quindicesima comunità del Lazio, Valle del Liri, nonché del comune della città di Arpino. E’ il prode presidente Gianluca Quadrini. Conosciuto nelle nostre zone per un uso allegro del lampeggiante cosiddetto ‘di servizio’. Cosiddetto perché non si capisce come un presidente della Comunità Montana possa avere il lampeggiante. Egli risulta essere presidente di quella comunità montana, consigliere provinciale di Frosinone e consigliere della città di Arpino. Questo uso disinvolto e arrogante dei simboli istituzionali avviene in spregio di tutti quei cittadini e di tutti quei militanti che, con passione e onestà intellettuale, anche in provincia di Frosinone, si stanno impegnando tanto. Sia per le ragioni del Sì che per quelle del No. Ovviamente proporrò un’interrogazione urgente al Ministro dell’interno. Avviserò il prefetto affinché il prima possibile questi manifesti, che sono un sintomo di cattiva politica, vengano rimossi”.
Il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli ha disposto il provvedimento per l’immediata disaffissione dei manifesti.

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