L’Uomo e il Tempo

Dal profilo facebook di Flavio Venditti. 

L’Uomo e il Tempo
Un giorno l’Uomo, stanco del potere del Tempo, lo sfidò. “Se vinci tu, avrai la mia vita” gli disse. Il Tempo rise:” La tua vita è già mia, devi darmi altro”. “Che altro posso darti, oltre la vita?” si meravigliò l’Uomo. “Voglio la tua Fama, e la tua Gloria” disse il Tempo. Entrambi espressero a Giove un desiderio per vincere la sfida. Il Tempo disse: “ Io voglio rendere più veloce il mio passo, voglio vedere cosa farà quando a trent’anni si vedrà vecchio, coi capelli grigi e il passo barcollante”. “Io” disse l’Uomo “ voglio cancellare i ricordi. Voglio vivere il presente, solo il presente” Giove esaudì entrambe le richieste. Il Tempo cominciò a scorrere più velocemente ma per quanto veloce andasse non riusciva mai a superare il presente. E corse, corse per giorni, per mesi, finché, spossato, dovette arrendersi. L’Uomo, senza i ricordi, si ritrovò improvvisamente al buio. Si muoveva, si aggirava per ogni dove, vagava in lungo e in largo sulla terra ma non un barlume di luce rischiarava la sua esistenza. Finché, spossato dal lungo girovagare, dovette arrendersi.  Giove li guardò, entrambi delusi e tristi, e disse loro:” Siete talmente sciocchi che meritate un castigo tutti e due. Tu” disse al Tempo “ esisterai solo nella testa dell’Uomo, e tu “ disse all’Uomo” lo misurerai, il Tempo, e non ti sembrerà mai abbastanza!” Fu così che l’Uomo e il Tempo presero ad odiarsi. Fino alla fine dei giorni.

Lascia una Risposta

*

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close