Breve storia di una missiva

missiva 1890A cura di Sergio Proia
Nel 1796 tutto il Sorano, tra cui anche Fontana, venne annesso al Regno di Napoli, Provincia di Terra di Lavoro, già “Campania felix”.
Il 20 novembre 1862 il Consiglio comunale, presieduto dal sindaco Gaetano Proia, su precise disposizioni emanate dal Governo, tendenti ad eliminare casi di omonimia con altri Comun, propose di aggiungere al nome Fontana quello di Liri, il fiume che la bagna. Riconosciuta idonea ed opportuna l’aggiunta con Regio decreto del 22 gennaio 1863 il paese assunse la denominazione di Fontana Liri.
Con Regio decreto del 10 maggio 1863 la provincia di Terra di Lavoro venne suddivisa in cinque distretti: Fontana faceva parte della provincia di Caserta, Distretto di Sora.
Il 1 febbraio 1864 si diffusero gli uffici postali periferici (le cosiddette collettorie), spesso erano ubicati presso le sedi dei comuni rurali. Avevano orari limitati ma fissi per l’accettazione e la consegna delle corrispondenze. Le collettorie per norma dovevano avere in sede anche una buca delle lettere (per sicurezza quasi sempre il tutto era ricavato nello spessore del muro) accessibile dall’esterno per imbucare e all’interno dell’ufficio chiusa da una piastra di ghisa solidale col muro e munita di sportello con chiave. La chiave era detenuta dal collettore, che era il solo autorizzato a ricuperare la posta “gettata” durante la chiusura della collettoria.
Nel 1869 fu nominato sindaco il farmacista Pasquale Parravano, appartenente ad una delle famiglie più in vista del paese.
Nel luglio 1890 era ancora sindaco Pasquale Parravano, da poco riconfermato anche se quasi ottantenne, essendo nato nel 1812 da Alfonso e Fortunata Massarone.
Con Regio decreto 6 dicembre 1926, divenuto operante nel 1927, fu soppressa la provincia di Caserta ed istituita quella di Frosinone. Il Cassinate ed il Sorano, dopo quindici secoli tornarono a far parte del Lazio e aggregati alla nuova provincia.
Con Decreto Reale del 7 aprile 1930 fu spostata la sede municipale e trasferita alla frazione Regio Polverificio a cui viene sostituito il nome con Fontana Liri Inferiore a tutti gli effetti di legge. Dal 1932 si avranno quindi due denominazioni Fontana Liri Superiore, frazione e Fontana Liri Inferiore, capoluogo. L’intero territorio continuerà a chiamarsi Fontana Liri.
Intanto nel 1929 il Vescovo di Sora aveva elevato a Parrocchia la chiesa di Santa Barbara, Patrona di Fontana Liri, da poco edificata a ridosso del Polverificio Militare.

Lascia una Risposta








 Acconsento al trattamento dei miei dati personali (Regolamento 2016/679 - GDPR e d.lgs. n. 196 del 30/06/2003). Privacy Policy.

Il presente sito fa uso di cookie anche di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi