Da esquire.com, a cura di Giuseppe Giordano
8 e 1/2 è il più bel film italiano di sempre? È questo il film italiano più bello della storia del cinema?
In una cinematografia piena di capolavori universalmente riconosciuti, un’opera sembra stagliarsi sopra le altre.
Il cinema italiano ha una storia gloriosa e ampiamente riconosciuta. Lo sono stati, riconosciuti, anche i francesi, soprattutto i registi della Nouvelle Vague, ma i film italiani hanno vinto più Oscar dei film francesi nella categoria per il miglior film internazionale. Il primo film mai premiato con una statuetta al miglior film internazionale (che all’epoca veniva chiamata Oscar speciale) è stato un film italiano: Sciuscià di Vittorio De Sica. La presenza degli italiani agli Oscar è stata importante fino ad anni relativamente recenti, quando La vita è bella stabilì un record diventando l’unico film non americano ad essere stato premiato per tre volte nella notte delle stelle. Quel record è stato superato da Parasite, ma è anche vero che nel frattempo gli Oscar sono diventati più internazionali.
Naturalmente è impossibile stabilire quale sia stato il film italiano migliore. Su IMDb un pubblico internazionale e numeroso ha scelto Il buono, il brutto, il cattivo, mentre Martin Scorsese considera Paisà il suo film preferito di tutti i tempi, non solo per ragioni artistiche ma anche personali: quando lo vide, ebbe un’intuizione sul cinema e un’intensa esperienza condivisa con i suoi parenti italiani.
8½, è davvero il film italiano più grande?
Possiamo allora provare a stabilire non quale sia il film italiano più bello, ma quello più riconosciuto e influente, affidandoci al parere di critici e registi: potremmo non sbagliarci rispondendo che è 8½ di Federico Fellini.
8½ è al sesto posto della classifica dei più grandi film della storia del cinema stilata da 480 registi per Sight & Sound, primo tra i film italiani. Scende al trentunesimo posto nella classifica gemella prodotta dalla stessa rivista con il contributo di 1639 critici. Anche in questo caso, nessun film italiano è in una posizione più elevata del capolavoro di Fellini.
È inoltre al cinquantunesimo posto tra i 500 migliori film di sempre secondo Empire, settimo nella classifica della BBC dei migliori film in lingua straniera e trentaseiesimo nella top 100 di Entertainment Weekly, anche se in questi casi non è il film italiano che viene per primo, anticipato da C’era una volta il West o Ladri di biciclette. Ha comunque un’ottima media, forse impareggiabile, inoltre quelle del BFI vengono considerate le classifiche più prestigiose.
8½ è il film preferito da Paolo Sorrentino; è stato inserito da Scorsese nella sua top 10 personale; ha vinto un Oscar per il miglior film straniero; sette nastri d’argento. Va visto almeno una volta nella vita

